Formula 1, importante novità tecnica in arrivo: sorride la Mercedes!

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Formula 1, importante novità tecnica in arrivo: sorride la Mercedes! La FIA lo avrebbe stabilito per ragioni di sicurezza

E’ senza dubbio uno dei grandi problemi delle nuove monoposto ad effetto suolo. Stiamo parlando del fenomeno del “porpoising” con cui tutti i team (o quasi) si trovano a combattere da inizio anno.

Formula 1 Mercedes
Mercedes F1 (AnsaFoto)

Dai primi test a Barcellona di questa stagione 2022 di Formula 1 si è subito intuito come il grande problema per le vetture sarebbe stato il saltellamento. Quello che in gergo viene definito “porpoising“, riguarda dal punto di vista aerodinamico questa nuova generazione di monoposto ad effetto suolo. Oltre una certa velocità di punta, attorno ai 280-300 km/h, la macchina inizia a rimbalzare (bouncing) pericolosamente, sia per la salute del pilota che per la prestazione pura.

Il grande vantaggio tecnico che Red Bull (e in parte anche Ferrari) hanno avuto sui rettilinei è proprio questo: soffrire in modo limitato i saltellamenti. L’emblema è stata la Mercedes di Hamilton nell’ultimo Gran Premio di Baku. Un dritto di 2,2 km ha generato un effetto delfino che dopo una cinquantina di giri hanno letteralmente stremato il 37enne inglese. Il quarto posto ottenuto dietro al compagno di squadra Russell è stato accolto come un successo, proprio perchè in molti nel box temevano che non avrebbe potuto concludere la gara per i fastidi alla schiena.

Formula 1, importante novità tecnica per limitare il porpoising: le direttive della FIA

Red Bull e Ferrari
Red Bull e Ferrari (AnsaFoto)

Motivi di sicurezza, appunto, hanno spinto la FIA ad intervenire per limitare il “porpoising“. Attraverso una nota diffusa anche su Twitter, la Federazione ha rilasciato una direttiva tecnica da seguire per azzerare o ridurre i rimbalzi sui rettilinei (la Mercedes li ha addirittura anche in curva).

Nel testo si fa riferimento “ad un controllo più attento del fondo delle vetture e degli skid block (i pattini sottostanti, ndr), sia in termini di progettazione che di usura osservata“. Verrà definita anche misurazione che si baserà sull’accelerazione verticale della macchina, così da stabilire il limite accettabile delle oscillazioni.

Oltre le misure a breve termine, la Federazione Internazionale ha comunicato che convocherà un meeting con le varie squadre per stabilire delle misure che limitino il porpoising anche nel medio termine.

Il motivo di sicurezza è stato espresso anche tramite parere medico, dopo un’attenta consulenza di specialisti.

In uno sport in cui i protagonisti guidano abitualmente a velocità superiori a 300 km/h, si ritiene che tutta la concentrazione di un pilota debba essere messa su questo compito e che l’eccessiva stanchezza o il dolore avvertito da un pilota possano avere conseguenze significative in caso di perdita di concentrazione“. Vedremo se questi cambiamenti avranno anche un’incidenza sulle prestazioni delle monoposto, rimescolando un po’ le carte. La Mercedes spera ovviamente di si.