Ferrari, è tutto vero: il messaggio di Binotto a Verstappen fa impazzire i tifosi

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Ferrari, è tutto vero: il messaggio di Binotto a Verstappen fa impazzire i tifosi. La grande vittoria di Leclerc nel Gran Premio d’Austria rilancia le ambizioni della Rossa

Dopo la vittoria a Silverstone, sul circuito di casa della Mercedes, la Ferrari ha concesso il bis in Austria, violando in qualche modo il domicilio della Red Bull. Per il team austro-inglese infatti la pista di Spielberg rappresenta il proprio giardino di casa, un po’ come lo storico circuito di Fiorano per la Ferrari.

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Binotto e Leclerc (LaPresse)

Se in Inghilterra era stato Carlos Sainz a volare per primo sul traguardo, in Austria è stato nuovamente Charles Leclerc a centrare un successo che potrebbe riaprire la lotta per il titolo mondiale. Max Verstappen è ancora in netto vantaggio nella classifica piloti, ma la Ferrari ammirata domenica sembra in grado di compiere qualsiasi impresa.

Il primo ad esserne convinto è proprio Leclerc che senza le gravi incertezze e gli errori commessi al box in qualche precedente circostanza quasi certamente avrebbe un distacco da Verstappen di gran lunga inferiore agli attuali 38 punti.

Anche il team principal di Maranello, Mattia Binotto, è a dir poco entusiasta delle grandi prestazioni fornite dalla F1-75 e non fa niente per nasconderlo.

Ferrari, Binotto sogna in grande: “Mondiale apertissimo”

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Mattia Binotto (LaPresse)

Non ci aspettavamo di essere così forti – esordisce così Mattia Binotto ai microfoni dei tanti cronisti che lo attorniano -. Abbiamo avuto da subito la sensazione di aver qualcosa in più della Red Bull, ma non così tanto. Poi bene, a volte le cose cambiano, i piloti che studiano di notte i dati della gara sprint per capire come usare ancora meglio le gomme“.

Rispetto alla gara sprint, è apparsa piuttosto netta la crescita delle Rosse: “Tra sabato e domenica Charles ha capito di dover mettere in crisi Verstappen sin dai primi giri, non prendere margine per poi spingere dopo”.

Una cambio di strategia che ha dato i suoi frutti: “Ha capito che avrebbe dovuto spingerlo, forzarlo sin da subito per fargli usurare le gomme. E’ stata una scelta giusta, frutto del lavoro fatto assieme agli ingegneri e sicuramente questo risultato fa molto piacere. Il Mondiale è riaperto? Per quanto mi riguarda non è mai stato chiuso“.