Djokovic, il tweet è eloquente: si è schierato dalla sua parte

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Estate tennistica a rischio per Novak Djokovic. La partecipazione del serbo allo Us Open è in dubbio. Intanto c’è chi si schiera apertamente dalla sua parte

E’ stato accolto trionfalmente nella sua Belgrado, Novak Djokovic, tornato in patria dopo la settima vittoria in carriera a Wimbledon. Un trionfo, di fatto, annunciato quello del campione serbo che ha avuto la meglio in finale su Nick Kyrgios, rimontando un set di svantaggio.

Novak Djokovic
Novak Djokovic (La Presse)

Dopo il bagno di folla nella Capitale serba, Djokovic si è recato in Bosnia dove, vicino a Sarajevo, ha inaugurato una nuova accademia tennistica. A margine dell’evento, Nole, incalzato dai cronisti presenti, ha parlato della situazione in vista dello Us Open, ultimo Slam dell’anno al quale il campione serbo non può al momento partecipare per l’assenza di un requisito ancora vincolante ovvero il possesso della vaccinazione anti Covid.

Djokovic ha dichiarato di non voler ripetere quanto avvenuto a inizio anno in Australia con l’espulsione dal paese dopo l’arrivo a Melbourne. Anche nel primo Slam dell’anno, il vaccino era un requisito vincolante e a nulla è valsa la documentazione presentata dal tennista sulla possibilità immunità ottenuta dopo aver contratto il virus.

Andrò negli Usa solo con il permesso“, ha dichiarato Djokovic, ribadendo poi la sua ferma posizione a favore della libertà di scelta di ogni individuo nel sottoporsi o meno alla vaccinazione.

Djokovic, un senatore Usa lo difende

Alla stregua di quanto avvenuto in Australia, anche stavolta, inevitabilmente, la presenza o meno di Djokovic allo Us Open farà discutere. A difesa del tennista e della sua scelta di non vaccinarsi si è schierato il Senatore del Partito Repubblicano, Rand Paul che ha affidato a un tweet il suo commento sulla vicenda.

Evviva l’eroica posizione a favore della libertà medica del campione di Wimbledon, Novak Djokovic. “Boo” alla politica antiscientifica che vieta l’ingresso negli Usa a chi possiede già l’immunità naturale“. Il tweet di Paul è stato pubblicato a corredo di un articolo in cui si parla della problematica Covid nello sport.

Una difesa netta quella del Senatore nei confronti di Djokovic che non stupisce affatto se si legge la breve presentazione del profilo: “Lotto per la Costituzione, la libertà individuale che rendono grande questo Paese.”

Nelle prossime settimane ne sapremo di più. Al momento Djokovic è nella entry list del Masters di Montreal, in Canada, altro torneo dove il requisito della vaccinazione è vincolante per la partecipazione. Un’iscrizione d’ufficio in attesa della decisione ufficiale.