ATP Bastad, Fognini e Bolelli: il titolo del doppio sfuma di un nulla

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C’era grande attesa per la finale di doppio del torneo svedese di Bastad dove Fabio Fognini e Simone Bolelli cercavano il quinto trofeo di doppio in carriera

Fabio Fognini e Simone Bolelli dovranno rinviare a data da destinarsi, fine dai prossimi appuntamenti, la possibilità di arricchire il loro palmares nei tornei di doppio.

Fognini Bolelli
Simone Bolelli, a sinistra, e Fabio Fognini perdono a Bastad ma restano in corsa per le Finals (Foto ANSA)

I due Azzurri, infatti, sono stati sconfitti nella finale del torneo ATP svedese di Bastad da Matos e Vega Hernandez al super tie-break dopo una bella sfida di 1.37’.

Fognini Bolelli, la coppia azzurra

Una buona occasione per migliorare la classifica stagionale che vede Fognini e Bolelli, alla loro undicesima finale in carriera, la terza di quest’anno, in piena corsa per qualificarsi alle Finali di ATP di Torino e concorrere così a un montepremi di tutto rispetto.

Sprecato un match ball

In svantaggio nel corso del primo set dopo avere ceduto il servizio nel corso del terzo game, Bolelli e Fognini si sono brillantemente ripresi nel corso del secondo set ritrovando servizio e lucidità, soprattutto sotto rete in un finale in crescendo in cui strappano il servizio all’ottavo game portandosi sul 5-3 per andare a vincere il set sul proprio turno di servizio e allungando la finale al super tieb-break.

Fognini Bolelli
Terza finale di doppio stagionale per Fognini e Bolell: due le sconfitte (Foto ANSA)

Consistenti e resistenti i due azzurri cui pesano un paio di passaggi a vuoto a servizio (tre i doppi fallo rispetto a due avversari che hanno chiuso con un 90% di efficacia sulla prima palla di servizio. Il grande rimpianto è il match ball sprecato sul 10-9. Scampato il pericolo Rafael Matos e David Vega Hernandez riprendono il controllo e vanno a chiudere i conti sul 13-11 non senza qualche rammarico da parte degli azzurri. Finisce 6-4, 3-6 13-11. Una finale che, come sulla carta, si è dimostrata estremamente equilibrata, decisa da pochi dettagli e anche da un po’ di fortuna.

Dal torneo in terra battuta svedese la coppia continuerà a dare la caccia al loro quinto trofeo in carriera sui campi veloci nordamericani.