Mark Cavendish e Alberto Bettiol insieme per il record? Adesso si può

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  1. Mark Cavendish e Alberto Bettiol insieme per il record? Adesso si può: il campione britannico ha un grande progetto per il 2023

Nello sport i numeri non raccontano tutto ma sono molti significativi e quelli della carriera di Mark Cavendish sono impressionanti. Con 161 successi in carriera è il quinto di sempre (in testa Eddy Merckx a 286), ma è anche a caccia di un record assoluto, difficile da battere.

Mark Cavendish (ANSA)

In carriera ‘Cannoball’, come è soprannominato il velocista inglese da sempre, ha vinto 34 tappe al Tour de France e condivide il primato di successi proprio con Merckx. Prima di ritirarsi vorrebbe batterlo e ci avrebbe già provatoi quest’anno zse la sua sqyuadra lo avesse portato alla Grande Boucle.

Invece Patrick Lefévere, grande capo della Quick Step Alpha Vinyl (che  dalla prossima stagione si chiamerà Soudal Quick Step) ha deciso di tenerlo a casa. E soprattutto a fine stagione non gli rinnoverà il contratto perché punterà su velocisti più giovani come l’olandese Fabio Jakobsen e il belga Tim Merlier che arriverà all’inizio del 2023.

Mark Cavendish e Alberto Bettiol insieme: il grande progetto per il 2023

Una mazzata per Cavendish che però non molla e non ha nessuna intenzione di appendere la bici al chiodo. I suoi programmi sono quelli di andare avanti ancora per due anni, perché il fisico ancora bene come hanno dimostrato le sei vittoria in stagione, compresa la terza tappa al Giro (quella di Balatonfured) e la Milano-Torino.

E allpora quale sarà il futuro di Mark? Secondo Velonews ancora con una formazione World Tour e in pole position al momento c’è la Education Firts EasyPost, la stessa squadra in cui corre il nostro Alberto Bettiol. La formazione statunitense non ha uno sprinter puro e il suo manager, Jonathan Vaughters, ha già fatto sapoere che quiello è un nome molto interessante per il futuro.

L’ultima vittoria di Cavendish al Giro (ANSA)

In alternativa la Israel PremierTech, che molto probabilmente a fine 2022 saluterà Chris Froome e non ha uno sprinter di riferimento, ma anche la Ineos Grenadiers dove è già stato. Però la EF è decisamente una soluzione intrigante e gli permetterebbe di correre senza problemi tutti ni Grandi Giri, compreso il Tour de France 2023.