Da Football Manager a San Donato: la pazza storia di quattro tifosi inglesi

Dall’Inghilterra alla Toscana… per una partita di Serie D. Storia di straordinaria passione, che muove i fili dell’anima dei tifosi di tutto il mondo. Protagonisti quattro tifosi inglesi e il San Donato Tavarnelle, club toscano di Serie D.

Tutto è nato dal videogioco Football Manager e da una sciarpa regalata in Lega Pro al tifoso inglese Jedd Cooley, che si presentò allo stadio Brilli Peri” di Montevarchi per assistere alla gara tra San Donato Tavarnelle e Siena, quando il entrambe le formazioni giocavano in C: “Mi ero promesso di tornare. E finalmente ci sono riuscito, per vederli giocare in casa insieme alla comunità e portando con me alcuni amici dall’Inghilterra che realizzano il podcast “Stanchion”!”, ha dichiarato in esclusiva SPORTITALIA.

San Donato-tifosi inglesi, che legame!

Il San Donato Tavarnelle ha raggiunto la salvezza nel girone E di Serie D e, nel corso dell’ultima giornata, è arrivato un pareggio all’ultimo minuto contro il Seravezza Pozzi. Il tifoso Jedd Cooley racconta i retroscena del legame con il club: “La mia amicizia è nata grazie a una semplice sciarpa che mi era stata regalata dal San Donato durante il mio ultimo viaggio e che ho dato a un amico perché la usasse per il suo podcast!“.

I retroscena del tifo particolare

Il San Donato Tavarnelle ha elogiato il viaggio dei tifosi, mostrando parecchia soddisfazione per la gita: Vedere questi ragazzi affrontare un viaggio internazionale per venire a tifare e conoscere il San Donato Tavarnelle ci riempie d’orgoglio e dimostra che il calcio autentico non ha confini”.

Ed è proprio vero che il calcio non ha confini: “La sciarpa che mi avevano regalato era appesa in studio sopra la testa della leggenda del Southampton, Matt Le Tissier. Ho mandato una foto all’ufficio stampa, che ha scritto un articolo sul podcast, ed è così che è nata questa amicizia”, ricorda Jedd a SPORTITALIA. 

Perché proprio l’ultima partita? Mancava un piccolo tassello per la salvezza, che si è concretizzata: “E non avremmo potuto scegliere una partita migliore di questa. Venire a vedere il San Donato, che aveva bisogno di un solo punto per assicurarsi la salvezza in Serie D, e ci è riuscito con il gol del pareggio al 92′. L’intera esperienza è stata fantastica, essere nel cuore della comunità e vedere cosa significa il club per la gente del posto è stato incredibile!”.

Lo svago post-partita

Il terzo tempo può arrivare anche nel calcio, quando tradizioni e culture diverse s’incontrano: “Poi siamo andati a bere qualcosa con i giocatori dopo la partita. Dopo aver partecipato a una giornata così fantastica è stato il top. Ho già programmato di tornare a vedere un paio di partite la prossima stagione con ancora più amici dal Regno Unito”, assicura Jedd. Non è finita qui, per la gioia del San Donato e l’ordinaria follia dei supporter inglesi.

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