Mondiali di Atletica, l’annuncio di Tamberi esalta i tifosi: ora tocca a lui!

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Mondiali di Atletica, l’annuncio di Tamberi esalta i tifosi: ora tocca a lui! Il saltatore marchigiano è chiamato a difendere il titolo olimpico

Nella notte tra lunedì e martedì, a Eugene in Oregon, andrà in scena la finale del salto in alto. “Gimbo” non è al massimo della condizione ma proverà ugualmente l’impresa.

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Gianmarco Tamberi (AnsaFoto)

Non è iniziato nel migliore dei modi questo Mondiale di Eugene per i colori azzurri. La grande attesa per Marcell Jacobs si è tramutata in una cocente delusione. Il velocista originario di El Paso ha alzato bandiera bianca proprio prima della semifinale di sabato notte. Le sensazioni in batteria, al di là del tempo di 10.04, non erano state delle migliori e la contrattura muscolare accusata ha fatto propendere il suo staff verso una scelta di prudenza. Dal canto suo anche Gianmarco Tamberi è sbarcato negli States con alcuni fastidi fisici alla gamba di stacco. Da fine maggio convive con noie muscolari che non lo lasciano in pace e che gli hanno creato qualche grattacapo anche nelle qualificazioni alla finale del salto in alto. Alla fine, con la solita caparbietà, è riuscito proprio con l’ultimo tentativo a 2.28 a strappare quello che era l’obiettivo minimo, ovvero essere nei 13 a giocarsela.

Mondiali di Atletica, l’annuncio di Tamberi su Instagram: “Dovrò lottare con le unghie e con i denti!”

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Gianmarco Tamberi impegnato nella notte a Eugene (AnsaFoto)

Nella notte tra lunedì e martedì (2:45 orario italiano), Tamberi sarà in pedana per giocarsi una medaglia e la possibilità di difendere il titolo olimpico conquistato a Tokyo la scorsa estate. Su Instagram il nostro saltatore ha voluto caricare se stesso e i tifosi in vista dell’appuntamento più importante.

So come sono arrivato qui e qual è la mia condizione fisica – recita il suo ultimo post-. Sapevo sarebbe stata molto dura, ma non ho voluto mollare, ho messo tutto quello che avevo per conquistare questa finale. È un Mondiale in cui sono consapevole che dovrò lottare con le unghie e con i denti, ma come sapete è quello che so fare meglio“.

Poi aggiunge: “Penso a tutto il lavoro fatto in questi mesi per preparare questi giorni e vi assicuro che non alzerò bandiera bianca. Continuerò a lavorare per farmi trovare al meglio tra poco più di 48 ore. Vorrei poter esprimere tutta la rabbia, la voglia e la forza che ho dentro. Sarò sincero, mi servirà la vostra spinta come non mai. Ora non si può mollare!”.

Il favorito da battere, ancora una volta come in Giappone, sarà il grande collega e amico, Mutaz Essa Barshim, medaglia d’oro ex aequo a Tokyo.