NBA, gli italiani diventano tre: firma clamorosa per un Azzurro

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Si allarga la delegazione italiana presente in NBA con una nuova firma clamorosa per un giocatore della nostra nazionale

Il basket italiano torna di gran moda negli Stati Uniti e in particolare in NBA, il miglior salotto della pallacanestro mondiale.

Nba

Se Paolo Banchero, prima scelta assoluta dei Draft di quest’anno ha firmato un sontuoso contratto con Orlando, se Danilo Gallinari prolunga la sua carriera americana con un ricco contratto con i vicecampioni dei Boston Celtics, la terza scelta italiana per l’NBA è Simone Fontecchio.

NBA, Fontecchio agli Utah Jazz

Contratto di due anni per l’ala che lo scorso anno giocava in Spagna, con il Saski Baskonia di Vitoria. Fontecchio guadagnerà circa sei milioni di dollari a stagioni, premi esclusi. L’annuncio è stato ufficializzato nella notte dagli Utah Jazz, franchigia di Salt Lake City che ha strappato Fontecchio all’ultimo istante proprio ai Celtics dopo un lungo corteggiamento.

Una grande avventura americana

Classe 1995, pescarese di nascita, cresciuto nella Virtus Bologna prima di vestire le maglie di Olimpia Milano e Alba Berlino, Fontecchio è il terzo italiano della prossima stagione in NBA. Raggiunge l’esordiente Banchero, per il quale ci sono moltissime attese. E Danilo Gallinari che ha firmato un altro biennale passando ai Celtics.

La prossima sarà la sua 15esima stagione in NBA. Un contratto importante anche per lui che ha chiuso l’accordo con gli Atlanta Hawks, incassando una buonuscita da 4 milioni di dollari, per firmare un nuovo contratto da 13.3 milioni di dollari a stagione per i prossimi due anni.

NBA Fontecchio
Simone Fontecchio, a sinistra, in azione difensiva con la maglia del Baskonia (Foto ANSA)

Fontecchio è anche uno dei punti di forza della nazionale azzurra che è stata recentemente affidata a Gianmarco Pozzecco. A Salt Lake City giocherà in una squadra quasi completamente nuova che dopo otto anni ha cambiato coach. A volerlo ai Jazz sarebbe stato proprio Will Hardy, 34 anni, assistente per lungo tempo di Popovich ai Celtics. Per la prima volta è responsabile tecnico di una squadra NBA, il più giovane allenatore di tutto il campionato.