Carlos Alcaraz fa impazzire di gioia i suoi tifosi: “Ho un solo obiettivo in testa”

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Carlos Alcaraz fa impazzire di gioia i suoi tifosi: “Ho un solo obiettivo in testa”. Lo spagnolo è pronto per la seconda parte della stagione

L’ultima volta che l’abbiamo visto è stata piacevole per tutti i tifosi italiani. Carlos Alcaraz non gioca dalla sconfitta negli ottavi di Wimbledon al termine di un’autentica battaglia con Jannik Sinner.

Carlos Alcaraz (ANSA)

Tra poco anche per lui comincerà la stagione del cemento nordamericano che porterà verso gli US Open di fine agosto. Intanto però sarà uno dei grani protagonisti attesi sulla terra di Amburgo, un ATP 500 che promette spettacolo. Dati alla mano è la sua superficie preferita, ma il giovane campione spagnolo incontrando la stampa spiega di avere anche altri piani per il futuro

“Mi sento molto a mio agio giocando terra battuta, ma è sempre una grande sfida abbandonare il tour sull’erba e tornare sul rosso. Mi sono allenato un paio di giorni a casa e anche qui, sono pronto per iniziare il torneo nel miglior modo possibile e sono arrivato qui per il titolo”.

Il vero obiettivo però è un altreo: “Arrivare nei primi tre del mondo Sarebbe un buon obiettivo, ma in questo momento non penso alla classifica. In realtà punto a raggiungere le ATP Finals di Torino a fine stagione. Quindi lotto per continuare a vincere partite e tornei, questo mi porterà a continuare a salire”.

Carlos Alcaraz fa impazzire di gioia i suoi tifosi: gli effetti della pressione non li sente

Alcaraz ha ammesso che nonostante la grande fiducia in se stesso nemmeno lui si aspettava di migliorare così velocemente. “Però come dico sempre, il duro lavoro paga, anche se nel mio caso è stato tutto rapido e anche sorprendente. Cerco sempre di fare del mio meglio, prima di essere un grande sportivo voglio essere una brava persona, questa è la cosa più importante per me al momento”.

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz (ANSA)

Dalla scorsa primavera a oggi la pressione sulle sue spalle è nettamente aumentata e lo riconosce anche lui: “Non ci penso troppo, cerco di fare esperienza e di dare sempre il massimo in ogni partita. Sento di giocare per me stesso, per il mio team e per la mia famiglia, non sono concentrato sulle aspettative degli altri. Intanto però lui e Sinner sono al momento i due migliori prospetti giovani del circuito, nessun dubbio.