Ferrari, Binotto esce allo scoperto: che mazzata per i tifosi della Ferrari

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Ferrari, Binotto esce allo scoperto: che mazzata per i tifosi della Ferrari. Il team principal della Rossa analizza l’esito del Gran Premio del Belgio

Se si fosse trattato di una partita di calcio, si potrebbe parlare di una vittoria con almeno tre gol di scarto della Red Bull nei confronti della Ferrari. Il Gran Premio del Belgio ha infatti certificato la schiacciante superiorità della scuderia di Milton Keynes sul resto della concorrenza.

Binotto
Mattia Binotto (LaPresse)

A stupire critici ed osservatori è l’enorme vantaggio in termini di prestazioni che il team-angloaustriaco è riuscito ad accumulare sulla Ferrari negli ultimi due mesi. L’effetto sorpresa di cui la Rossa aveva solo parzialmente approfittato nella prima parte di stagione è rapidamente scemato.

Con quella ottenuta a Spa Francorchamps al termine di una rimonta destinata ad entrare nella storia della Formula 1, Max Verstappen ha centrato la vittoria numero nove in questa edizione del mondiale piloti.

Niente e nessuno è dunque in grado di strappare al pilota olandese la conquista del secondo titolo consecutivo. Quella che poteva trasformarsi in un anno di transizione per la Red Bull, ha assunto le sembianze di una cavalcata trionfale.

A prenderne atto è il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, le cui dichiarazioni del dopo gara a Spa Francorchamps sanno tanto di resa definitiva.

Ferrari, Binotto allo scoperto: “Il titolo è andato”

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Binotto (LaPresse)

“Bisogna guardare i fatti e ammettere la superiorità della Red Bull sia in Ungheria che in Belgio. In queste ultime due gare sono stati molto più veloci di noi. Le gara che Max ha fatto a Budapest e a Spa noi non eravamo in grado di farle”.

Dichiarazioni, quelle del team principal della Ferrari, che non hanno fatto piacere ai tifosi della Rossa costretti ancora una volta a riporre in un cassetto i sogni di gloria.

Binotto è poi ancora più esplicito in merito alla superiorità degli avversari: “Dobbiamo analizzare bene i motivi per cui sono diventati più veloci di noi nelle ultime gare. A Spa vai forte se hai una buona efficienza aerodinamica e se hai un motore che spinge. Su quello ad oggi loro sono superiori a noi”.

La fredda e spietata analisi di Binotto prosegue: “Poi c’è stato di mezzo anche il degrado gomme, che noi abbiamo sofferto di più. L’origine del degrado va analizzata bene e ad oggi non ho una risposta”.