Europei Basket, coach Pozzecco suona la carica: l’annuncio è incredibile!

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Europei Basket, coach Pozzecco suona la carica: l’annuncio è incredibile! Contro la Francia serve una vera impresa

Dopo aver eliminato la Serbia gli Azzurri sono ora chiamati ad un altro match sopra le righe per arrivare in zona podio. L’allenatore ha le idee chiare su cosa fare in vista di domani.

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Gianmarco Pozzecco coach dell’Italbasket (AnsaFoto)

Superare la Serbia di Jokic per 94 a 86 a Berlino è stata un’impresa a dir poco straordinaria. Battere il due volte miglior giocatore della stagione NBA è qualcosa di poco spiegabile dal punto di vista razionale. I ragazzi di coach Pozzecco hanno realizzato un’impresa, come quella di un anno fa per strappare il pass olimpico nel torneo svolto proprio in casa degli slavi. In questi Europei non c’è però tempo per dormire sugli allori e per crogiolarsi dei successi ottenuti finora. La testa è già a oggi pomeriggio, alle 17:15, quando ci sarà da affrontare la temibilissima Francia di Nicolas Batum. I transalpini ci hanno eliminato da Tokyo 2020, proprio prima di poter andare a giocarci le medaglie. Poco più di 12 mesi fa si dimostrarono troppo forti per il nostro quintetto, ma le cosa a distanza di tempo possono cambiare. Gianmarco Pozzecco, appena arrivato sulla panchina degli Azzurri, è super carico in vista dei quarti di finale.

Loro sono uno dei migliori team al mondo, noi invece siamo l’Italia e continueremo a giocare il nostro basket“.

Europei Basket, coach Pozzecco suona la carica: “Serve un miracolo anche contro la Francia”

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Pozzecco suona la carica contro la Francia (AnsaFoto)

Poi tornando sull’impresa di Berlino contro la Serbia aggiunge: “Vincere contro di loro è stata un’emozione enorme. Avrei voluto rilassarmi ma con il mio staff tecnico abbiamo iniziato immediatamente a preparare la sfida alla Francia. E lo stesso hanno fatto i miei giocatori. Festeggiamenti solo per una sera ma con grande professionalità hanno subito messo la testa al prossimo step. La Francia è uno dei migliori team al mondo ed è una squadra diversa dalla Serbia, avendo a disposizione ancor più atletismo e più opzioni. Noi invece siamo l’Italia e continueremo a giocare il nostro basket, fatto di difesa dura, corsa e fiducia in attacco. Ormai abbiamo una nostra identità e vogliamo proseguire su questa strada. Nel basket di oggi è impossibile dare regole precise perché la differenza in campo la fanno le letture dei giocatori e Nicolò Melli in questo è un maestro”.

In vista del possibile cammino, il ct italiano spiega: “Chi vince tra noi e la Francia, se verranno rispettati i pronostici, dovrebbe affrontare la Slovenia. Noi continuiamo a coltivare il nostro sogno ma occorre fare un altro miracolo sportivo. Ciò che vedo io, e che anche da casa è evidente, è che questa squadra sa emozionare come poche altre e questa è la cosa più bella che possa capitare”.