Rivoluzione MotoGP, per Bagnaia e Quartararo cambia tutto: è ufficiale

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Rivoluzione MotoGP, per Bagnaia e Quartararo cambia tutto: è ufficiale. Il Mondiale sta per vivere una trasformazione totale

Non sappiamo ancora chi la spunterà a fine stagione tra Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo in MotoGP anche se la rimonta del torinese fa sognare i suoi tifosi. Ma sappiamo che chiunque vinca, potrà passare veramente alla storia.

Rivoluzione MotoGP (ANSA)

Perché dalla prossima stagione il Motomondiale sarà completamente diverso da quello che abbiamo sempre vissuto. Per frenare il calo di popolarità dovuto anche ai tanti addii importanti delle ultime stagione, da Valentino Rossi a Jorge Pedrosa e Jorge Lorenzo, la Dorna ha deciso di copiare il format della MotoGP introducendo le Gare Sprint al sabato. E ora sappiamo anche come funzionerà.

In pratica la gara più corta sarà al pomeriggio del sabato e la lunghezza sarà esattamente la metà di quella della domenica (quindi una ventina di minuti in pista). Allo stesso modo assegnerà la metà dei punti rispetto a quelli tradizionale: 12 al vincitore, 9 al secondo, 7 al terzo, fino al nono classificato che riceverà 1 punto. In compenso, non servirà a formare la griglia di partenza della domenica.

Rivoluzione MotoGP, per Bagnaia e Quartararo cambia tutto: il weekend delle corse sarà così

Per fare spazio alle Sprint Race in MotoGP quindi dalla prossima stagione spariranno le Libere 4 e le altre sessioni di prove avranno un minutaggio che cambierà. In pratica le Libere 1 saranno venerdì mattina e dureranno 45 minuti mente le Libere 2 aumenteranno a 60 minuti, nel pomeriggio della prima giornata.

Al sabato invece Q1 e Q2 nel corso della mattinata e al pomeriggio invece avrà luogo la gara Sprint. L’accesso diretto al Q2 sarà stabilito dalla classifica combinata delle Libere 1 e  delle Libere 1. Domenica pomeriggio infine il Gran Premio tradizionale.

MotoGP, così cambieranno le gare (LaPresse)

Una rivoluzione che di riflesso interesserà anche le due altre Classi al via.Moto2 e Moto3 avranno sessioni di 35 minuti, in Moto3, e 40 minuti in Moto2 al venerdì. Poi  la Q1 e Q2 al sabato nell’intervallo tra il termine delle qualifiche della MotoGP e la gara Sprint. Nulla cambia per le gare che saranno la domenica a partire dalle 11 come è sempre stato fino ad oggi. Novità da testare sul campo, perché per ora i tifosi sono perplessi.