Marcell Jacobs, i segreti della sua dieta: cosa mangia il campione azzurro

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Marcell Jacobs, i segreti della sua dieta: cosa mangia il campione azzurro. Dietro ai grandissimi risultati ottenuti c’è un lavoro specifico

Nello sport di oggi è impossibile ottenere grandi risultati senza una sana e corretta alimentazione. Ormai la scienza è arrivata a definire nel dettaglio di cosa ha bisogno un atleta di questo livello.

Marcell Jacobs
Marcell Jacobs (AnsaFoto)

E’ diventato l’uomo più veloce del mondo con un fantasmagorico 9″80 alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Tempi del genere non si vedevano dai tempi di Usain Bolt, grande idolo di Marcell Jacobs e punto di riferimento per la sua carriera. A 28 anni è riuscito a confermarsi a grandi livelli anche in questa stagione, portando a casa il titolo mondiale Indoor a Belgrado nei 60 metri (con record continentale) e il campionato d’Europa a Berlino a fine agosto. L’unica grande pecca del suo 2022 è la mancanza nella rassegna iridata di Eugene, in Oregon. I problemi muscolari non l’hanno mai lasciato in pace dalla primavera in poi, non permettendogli di allenarsi nel modo giusto. Ora che ha recuperato a pieno è arrivato il momento di pianificare al meglio la prossima stagione, con la proiezione di arrivare al top al grande appuntamento di Parigi 2024. 

Marcell Jacobs, i segreti della sua dieta: tante proteine e carboidrati e uno sgarro a settimana

Marcell Jacobs
Marcell Jacobs (AnsaFoto)

Alla base della forza di Jacobs c’è una sana e corretta alimentazione. Come tutti gli atleti di livello non è pensabile fare a meno di un serio nutrizionista nel proprio staff. Ormai la scienza è in grado di definire nel minimo dettaglio di cosa ha bisogno una macchina tirata così al limite. Lo stesso velocista di El Paso ha confessato di cosa ha bisogno per sentirsi al 100%, sottolineando il peso specifico del cibo della sua realtà sportiva.

Innanzi tutto Marcell è solito berte circa 4 litri di acqua al giorno, considerando anche il dispendio di liquidi nel corso degli intensi allenamenti. Bisogna considerare che uno come lui si sottopone ad almeno 11 sedute settimanali (5 doppie e una singola spalmate in 6 giorni, con un solo riposo).

Alla bade di tutto ci sono all’incirca 200 grammi di proteine al giorno, tarate sul suo fabbisogno calorico. Le fonti sono sempre le più comuni: carne bianca, pesce, uova e legumi. Carne rossa due volte a settimana. I carboidrati complessi sono fondamentali per conferire energia da spendere in allenamento: pane, riso, pasta, soprattutto integrali.

Le verdure vengono utilizzate per accompagnare almeno due pasti (pranzo e cena), mentre la frutta (mai abbinata insieme ma sempre singola) è perfetta per gli spuntini. Una volta a settimana ci si può permettere uno sgarro, con circa 250 grammi di amatriciana o carbonara. Per uno che consuma 2000 kcal al giorno uno sgarro ogni tanto ci sta.