Serie A, rimonta Atalanta con lo Spezia. Pari tra Toro e Verona

92

Dopo le vittorie di Sampdoria e Milan, finiscono in pareggio sia Spezia – Atalanta, sia Torino – Verona, benché con sceneggiature differenti.

Sembra un pomeriggio disastroso per la Dea a La Spezia, che va sotto dopo 8′ grazie al primo gol in stagione di Emmanuel Gyasi. Il raddoppio arriva al ’31 con M’Bala Nzola, all’ottavo centro stagionale. Al 29′ si fa male Zapata, con Gasperini costretto a giocarsi la carta Højlund, che risulterà poi essere determinante nella ripresa. All’ora di gioco il pomeriggio della Dea sembra trasformarsi da dramma in tragedia, con Ampadu che segna il momentaneo 3-0, salvo poi strozzare la gioia del gol dopo l’intervento del VAR. L’Atalanta rialza la testa nel finale e trova prima il gol di Højlund al 77′ su assist di Zappacosta e poi il definitivo pareggio al 93′ con Pasalic, servito alla perfezione da Koopmeiners, tra i migliori in campo per l’Atalanta. Un sospiro di sollievo, ma ora il quarto posto rischia di allontanarsi.

Meno emozioni allo Stadio Grande Torino, stesso epilogo. Parte meglio il Toro, ma è il Verona che passa in vantaggio. Torna al gol Milan Djuric, che non segnava dallo scorso aprile con la maglia della Salernitana. Ottimo corner di Lazovic, altrettanto bello il colpo di testa dell’attaccante bosniaco. Il secondo tempo ricalca per larghi tratti la seconda parte del primo, con i veneti che provano a fare la partita, costruendo diverse buone occasioni. Ma al 64′, il Toro si riaccende. Miranchuk servito da Schuurs al limite dell’area prende la mira, si coordina e batte Montipò con uno splendido sinistro. Punto amaro per il Verona che rimane all’ultimo posto in classifica.