Real Madrid-Napoli 4-2: gli azzurri dovranno ancora soffrire per la qualificazione

Il Napoli perde al Bernabeu contro il Real Madrid per 4-2. La squadra di Walter Mazzarri non demerita di fronte ai Blancos di uno stellare Jude Bellingham, ma deve cedere alla strapotenza delle Merengues. La squadra partenopea rinvia il discorso qualificazione all’ultima gara contro lo Sporting Braga.

LE SCELTE DI MAZZARRI PER LA SFIDA COL REAL MADRID

Mazzarri è costretto a schierare a sinistra Juan Jesus come terzino, in assenza di Oliveira e Mario Rui. Centrocampo titolarissimo, davanti invece ancora panchina dall’inizio per Osimhen: quindi dentro Simeone con Politano e Kvaratskhelia.

NAPOLI ARREMBANTE NEL PRMO TEMPO, MA IL REAL MADRID REAGISCE

La gara parte subito con i Blancos in controllo del pallone e del ritmo della partita. Il Napoli prova a pressare il possesso del Real Madrid. Poi su un’azione insistita di Kvaratskhelia che prima prima tira e poi crossa, il georgiano trova la torre di Di Lorenzo che serve Simeon, che da due passi fa 1-0 per i partenopei.
Il Real Madrid reagisce immediatamente e trova subito il pareggio con un gol magnifico di Rodrygo che dal vertice sinistro dell’area di rigore fa partire un destro a giro imparabile.

Passano pochi minuti e sale in cattedra Jude Bellingham. Il numero 5 del Real Madrid si inserisce con tempismo perfetto e insacca di testa su suggerimento di Alaba. 2-1 Real Madrid sul Napoli. Il primo tempo scivola via senza troppe emozioni.

IL NAPOLI CI PROVA MA IL REAL MADRID È TROPPO FORTE

In avvio di ripresa il Napoli accelera subito per trovare il pareggio e riesce a segnare il gol del 2-2. Zambo Anguissa si inserisce alle spalle di Mendy, crossa ma il suo suggerimento verso il centro viene respinto nuovamente sui suoi piedi e conclude con un destro potentissimo. Nulla da fare per Lunin.
Nella fase centrale ci provano entrambe le squadre. Osimhen trova il gol, ma c’è una posizione di fuorigioco.

Poi il Real accelera nuovamente: Joselu spreca diverse occasioni, Mret fa un miracolo su un colpo di testa di Rudiger e infine trova il 3-2. A segnarlo è il 19enne Nico Paz che tira un fendente da 25 metri, teso e forte rimbalza davanti a Meret tuffatosi sul primo palo sbagliando il tempo dell’intervento. Bella conclusione del canterano argentino madridista, ma grosse responsabilità del portiere azzurro. Il Napoli accusa il colpo, e il Real Madrid approfitta degli spazi lasciati dai partenopei e alla fine un’invenzione di Bellingham d’esterno regala il gol a Joselu nel finale.
Il Napoli esce sconfitto, ma dopo una prestazione di buon livello. Il contemporaneo pareggio del Braga, in casa, contro l’Union Berlino lascia aperti i giochi qualificazione. Alla squadra di Walter Mazzarri basterà non perdere in casa contro i lusitani.

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