Leclerc alleato Red Bull: colpo di scena

Nella sottile oscurità della stagione automobilistica, un’aura sinistra ha avvolto la scuderia Ferrari ed in particolare Charles Leclerc

Dall’inizio, il fato ha tessuto trame particolari, immergendo il team e il giovane pilota in un abisso di delusioni e inaspettate disfatte. Leclerc si è ritrovato a soccombere nelle prime tre gare, costretto a un ritiro umiliante.

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Leclerc è intenzionato a lasciarsi le delusioni alle spalle. (foto LaPresse) Sportitalia.it

Nella sinistra danza delle corse, il monegasco si è aggirato tra le ombre di Miami e Monaco, concludendo settimo e sesto, rispettivamente. Ma lo sguardo malevolo del destino non si è placato, gettando il ferrarista persino fuori dalla luce dei punti in Spagna.

Solo in Austria, nelle terre alpine, un pallido raggio di speranza ha illuminato il suo cammino quando si è piazzato secondo sul podio, ma il fato gli era ancora avverso, intricato come un labirinto maledetto.

E così, la sua epopea è proseguita tra le curve di Suzuka, dove ha riacquistato un flebile senso di fiducia, pur rimanendo intrappolato nella quarta posizione. Ad Austin, in Texas, varcando la soglia dei cento Gran Premi con la Ferrari, egli è tornato a dominare la pole position, la terza in questa stagione funesta. Ma il suo trionfo è stato solo un’illusione, un barlume di luce in una buia notte infinita.

Nell’ultima danza ad Abu Dhabi, Leclerc si è piazzato secondo. Nella frenesia dell’inizio, ha tentato un assalto contro il poleman Max Verstappen. Governando la sua vettura con mano ferma, ha concluso la gara al secondo posto, un misero riflesso della grandezza che un tempo sembrava predestinato a raggiungere.

Il colpo di scena dopo la delusione finale: Horner-Leclerc

Concludendo la sua sfolgorante tragedia, Leclerc ha terminato la stagione con soli 206 punti, il quinto in una classifica che aveva sognato di dominare. Ma l’ombra della sua sconfitta si è allungata oltre il traguardo. Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, si è intrattenuto con una risata sottile mentre analizzava la mossa astuta di Leclerc.

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La Red Bull guarda maliziosamente Leclerc (foto LaPresse) Sportitalia.it

La sorpresa si è insinuata nei recessi della sua mente quando il perfido ingranaggio della strategia ferrarista si è rivelato incompleto e manchevole. Hanno concesso il passo a Checo, ma poi non hanno trattenuto George.

Nell’atmosfera carica di tensione, l’immarcescibile Horner ha contemplato tra stupore e perplessità l’incompiuto piano: “Era una cosa logica da fare dalla posizione della Ferrari. Il problema è che hanno fatto solo metà del lavoro”. Ha detto, mentre a stento tratteneva il suo riso echeggiante nell’aria.

“Secondo me, Charles avrebbe dovuto impegnarsi di più nel tenere a bada George per ottenere quel secondo in più. Ma ciò significa che il prossimo anno avremo un nuovo alleato. Battuta per sdrammatizzare o messaggio premonitore su ciò che riserverà il futuro?