Euro 2024, la guida al girone C: l’Inghilterra vuole la rivincita

Se Euro 2024 comincerà venerdì sera con la gara inaugurale tra Germania, paese ospitante, e Scozia, già domenica sera andranno in scena le gare del gruppo C. Un raggruppamento importante perché al suo interno ha una delle grandi favorite di questa rassegna continentale, l’Inghilterra. Più almeno un’altr formazione da tenere in grande considerazione come outsider come la Danimarca, e due buone formazioni come Slovenia e Serbia. Gli inglesi vogliono assolutamente prendersi la rivincita rispetto a quanto accaduto tre anni fa a Wembley, quando uscirono sconfitti in maniera bruciante dalla finale contro l’Italia.

INGHILTERRA

La Nazionale dei Tre Leoni sarà la grande favorita e protagonista del girone C di Euro 2024. La formazione del CT Southgate arriva alla fase finale, dopo aver conquistato la vetta del girone di qualificazione ai danni dell’Italia. Nelle convocazioni ha sorpreso tutti escludendo giocatori come Rashford e Grealish e rispetto a tre anni fa ha confermato solo 10/26 dei convocati. Tuttavia, gli inglesi arriveranno all’Europeo ancora una volta ossessionati dalla voglia di vincere una competizione internazionale che gli manca dal Mondiale del 1966. Non esserci riusciti con finale in casa è uno smacco difficile da cancellare, ma ci proveranno. Intanto, l’ultima amichevole prima dell’esordio è andata male: lo 0-1 subito dall’Islanda è un campanello d’allarme da non sottovalutare. Ma, come sempre Southgate si è mostrato molto sereno e spera di lasciare (potrebbe essere questa la sua ultima esperienza alla guida dell’Inghilterra) con un titolo.

DANIMARCA

La formazione danese del CT Kasper Hjulmand è una delle formazioni da osservare con maggiore attenzione. Nella scorsa edizione i danesi sono arrivati alle semifinali, eliminati proprio dall’Inghilterra. Ora la Nazionale biancorossa deve confermare quanto di buono fatto nella scorsa edizione, anche grazie al fatto che la rosa di tre anni è confermato per 17/26. E, se possibile, con l’inserimento dei “nuovi”, la Danimarca ha guadagnato anche qualità tecniche. La formazione danese, dopo la deludente campagna di Qatar 2022, a Euro 2024 vuole ripercorrere le orme del 1992, consapevole di non essere tra le migliori della manifestazioni, ma di esserci immediatamente alle spalle. La curiosità è tante perché tanti giocatori sono o sono transitati anche dal nostro campionato: Kjaer, Andersen, Maehle, Kristensen, Kristiansen, Eriksen, Hjulmand, Damsgaard, Skov Olsen e Hojlund.

SLOVENIA

La Slovenia sarà una formazione tutta da scoprire rispetto all’Europeo, visto che questa di Euro 2024 è appena la seconda apparizione della selezione ai campionati europei dopo quella quella del 2000. La formazione allenata dal CT Kek è una squadra per la maggior parte abbastanza esperta con giocatori di indubbio talento, tra cui il bomber del Lipsia Sesko. Gli sloveni sono spinti dalla leadership indiscussa del portiere Oblak e presentano anche loro tanti giocatori che sono o sono transitati in Serie A. Tra cui quel Josip Ilicic che si sta ritrovando in questo finale di carriera al Maribor, dopo i problemi di salute affrontati all’Atalanta. Attenzione, dunque, alla sorpresa Slovenia che in un girone con Inghilterra, Danimarca e Serbia parte in svantaggio sulla carta, ma le gare sono tutte da giocare.

SERBIA

Sarà invece il debutto assoluto per la Serbia in una fase finale dell’Europeo. La formazione balcanica, infatti, non ha mai partecipato in quanto “Serbia” come Stato indipendente agli Europei. L’ultima partecipazione risale al 2000, quando però la Serbia era inglobata nella Jugoslavia. E, come spesso è capitato di recente, pur avendo una buona rosa, anche allora la Jugoslavia deluse. Così come ha deluso le attese con le mancate qualificazioni di questi anni e al Mondiale 2022.
I serbi si presentano anche loro con tanti “italiani” o ex “italiani”, ma soprattuto con una rosa che dal centrocampo insù presenta giocatori di indubbie qualità tecniche e fisiche. A Euro 2024 con la maglia della Serbia del CT Dragan Stojkovic vedremo all’opera Sergej Milinkovic-Savic e Mitrovic, stelle della Saudi Pro League, ma anche Dusan Vlahovic da cui ci si aspetta finalmente l’affermazione internazionale.

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