Verso la nuova Serie A, tante novità in panchina

Con l’annuncio di Davide Nicola come nuovo allenatore del Cagliari, la Serie A ha completato la mappa delle sue panchine. Il tecnico piemontese, liberatosi dall’Empoli dopo un lungo tira e molla, ha firmato un contratto 2+1 coi sardi. Ma è solo l’ultima novità di un campionato che ha visto una rivoluzione delle guide tecniche. La fisionomia del campionato di Serie A sarà dunque molto diversa da quella che ha completato la scorsa stagione. Anche perché in tanti hanno cercato di puntare su filosofie di gioco diverse rispetto al passato.

Tanti cambi e diverse novità

I cambi in panchina in questa stagione saranno ben 13. 12 se si considerano solo le 17 squadre che sono rimaste dalla scorsa stagione. Un cambio è arrivato persino nelle squadre neo promosse. Una rivoluzione dettata sia da ragioni eminentemente contrattuali (vedi Juric a Torino). O di rapporti logori come quelli di Max Allegri alla Juventus. Insomma, tanti cambiamenti, diverse motivazioni, ma è una Serie A completamente diversa da quella che abbiamo lasciato appena un mese e mezzo fa.

Tra le cinque squadre che, dalla fine dello scorso campionato, hanno confermato il loro allenatore, due lo avevano cambiato in corsa nella scorsa annata (Lecce e Roma). Poi ci sono le novità assolute: tra i 20 allenatori che si accomoderanno su nuove panchine, quattro sono novità assolute per la Serie A. Il Torino con Vanoli, il Monza con Nesta, l’Udinese con Runjaic e il Como con Fabregas (confermato dalla promozione) non hanno mai fatto il campionato di Serie A. Runjaic addirittura è all’esordio assoluto in Italia.

Insomma, tante novità da scoprire e tanta attesa per le novità della stagione 2024/25. Ma l’attesa sta per finire, perché già in questa settimana cominceranno anche i raduni e pian piano vedremo anche le prime amichevoli.

Gestione cookie