La stagione 2025 di Formula 1 ha segnato una svolta epocale per la Ferrari con l’arrivo di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha scelto di chiudere il suo capitolo con la Mercedes per inseguire un nuovo sogno.
Riportare il titolo mondiale a Maranello dopo oltre quindici anni di attesa è il primo obiettivo della Rossa, che in ogni caso avrà molto da lavorare per riuscirci. L’arrivo di Sir Hamilton ha acceso l’entusiasmo tra i tifosi, ma anche sollevato tanti interrogativi su come si evolverà la convivenza con Charles Leclerc, leader del team nelle ultime stagioni. I test prestagionali in Bahrain hanno offerto le prime indicazioni, ma il vero banco di prova sarà la pista di Melbourne tra qualche giorno. La Ferrari punta su una monoposto più equilibrata e costante, consapevole che la concorrenza non è mai stata così agguerrita come quest’anno.

La Red Bull resta il riferimento con Max Verstappen, pronto a difendere il titolo e confermare la superiorità tecnica della scuderia, anche se in Bahrain il pilota olandese non ha brillato. La McLaren, dopo aver vinto il mondiale costruttori, sembra sempre più una minaccia concreta grazie ai progressi aerodinamici e alla competitività di Norris e Piastri. E poi c’è la Mercedes, orfana di Hamilton, che vuole dimostrare di poter tornare in lotta con George Russell e il nuovo arrivato, Kimi Antonelli. L’attesa è altissima: Ferrari e Hamilton riusciranno a interrompere il dominio Red Bull? O sarà l’anno della definitiva ascesa della McLaren? Le risposte arriveranno presto, ma una cosa è certa: la stagione che sta per partire si preannuncia come una delle più combattute degli ultimi anni.
Test Bahrain, Zapelloni: “McLaren vettura migliore”
Se i test del primo giorno non erano andati alla grande per Lewis Hamilton, che ha chiuso il Day-1 come tredicesimo tempo, durante le prove del secondo giorno l’inglese ha dimostrato di esserci. I numeri sul giro lasciano il tempo che trovano durante i test pre-stagionali, ma il secondo miglior tempo lascia ben sperare per ulteriori sviluppi da mettere a punto sulla vettura. Sesta posizione per l’ex Mercedes durante il terzo giorno con un temp di 1:30.345, precedendo Charles Leclerc classificatosi nono.

Ma come sono andate le altre? Secondo il giornalista Umberto Zapelloni la scuderia che ha impressionato di più è stata la McLaren, oltre a rilevare la sorpresa Williams con Sainz. Intervenuto a Race Anatomy Speciale Test, il giornalista ha comunque riposto buone aspettative sulla scuderia di Maranello: “La nuova sospensione anteriore rappresenta un cambiamento molto importante, ci sta che la squadra abbia più lavoro da fare per trovare il bilanciamento, ma è qualcosa che si può risolvere nelle due settimane che precedono la stagione”.