Sinner gela Cincinnati, la rinuncia è clamorosa: ormai è deciso

Il Masters 1000 di Cincinnati ha preso ufficialmente il via ma le dichiarazioni di Jannik Sinner hanno gelato tutti: nessuno se l’aspettava.

Dopo lo storico trionfo a Wimbledon si è preso un meritato periodo di riposo, tra vacanze in Costa Smeralda e il tanto amato relax tra le montagne di casa. Ora per Jannik Sinner è però arrivato il momento di tornare in campo: il numero 1 al mondo è infatti tra i protagonisti del Masters 1000 di Cincinnati, dove lo scorso anno riuscì a vincere battendo in finale Frances Tiafoe.

Jannik Sinner
Sinner gela Cincinnati, la rinuncia è clamorosa: ormai è deciso – Sportitalia.it (Screen YouTube)

Molti appassionati di tennis si augurano di vedere ancora una volta una sfida tra Sinner e Alcaraz, proprio come avvenuto al Roland Garros (dove l’ha spuntata lo spagnolo) e a Wimbledon, dove invece ha avuto la meglio l’italiano. Tuttavia proprio in queste ore è arrivata una notizia che ha gelato tutti i fan della racchetta.

Jannik Sinner ha infatti rilasciato delle dichiarazioni dove fa capire di preferire altri tornei rispetto a Cincinnati. Il riferimento del campione altoatesino è però al formato ‘lungo’ che per la prima volta caratterizza un Masters 1000: questa edizione del Cincinnati Open, infatti, è la prima con 96 giocatori anziché i classici 56.

Sinner, decisione clamorosa: no a Cincinnati, tifosi senza parole

Il vincitore di quattro tornei del Grande Slam ha voluto dire la sua su questo cambiamento, soffermandosi su come ormai la formula adottata sia questa in molti eventi. “Non possiamo controllare tutto – ha detto Jannik parlando di sé stesso e dei suoi colleghi – per i tifosi è bello, perché possono godersi due weekend di buon tennis“.

Jannik Sinner
Sinner, decisione clamorosa: no a Cincinnati, tifosi senza parole – Sportitalia.it (Instagram Jannik Sinner)

Quando però viene chiesto a Sinner se la sua preferenza è un torneo di due settimane oppure di una la sua risposta è fin troppo chiara: “Se mi chiedete se io preferirei un torneo di una settimana… Sì, come quello di Monte Carlo per esempio, lo preferisco. Ma va bene così“. Anche Jannik, quindi, gradirebbe un torneo più corto che gli consentirebbe di riuscire a gestire meglio le energie in vista dei tanti impegni.

Subito dopo il Masters 1000 di Cincinnati sarà infatti la volta degli US Open. Anche a Flushing Meadows l’atleta di San Candido arriva da campione in carica: Sinner dovrà cercare di ripetere queste imprese per non mettere a rischio il primo posto nella classifica ATP e tenere a bada il tentativo di rimonta di Carlos Alcaraz.

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