Sinner, che batosta: Alcaraz indifendibile e addio ranking

Dopo la vittoria agli Us Open, Carlos Alcaraz ha preso una decisione drastica che può portare a uno scossone nel ranking

Per Jannik Sinner gli US Open 2025 si sono chiusi con l’amaro in bocca. L’altoatesino, reduce da una stagione straordinaria, ha dovuto piegarsi davanti a uno Carlos Alcaraz in versione suprema. La finale di Flushing Meadows era attesissima, l’ennesimo capitolo della rivalità che sta già riscrivendo la storia del tennis. Ma stavolta l’azzurro non è riuscito a trovare le chiavi giuste per reggere l’urto dello spagnolo. Il match si è messo subito in salita per Sinner, costretto a rincorrere dopo aver ceduto il primo set. Nel secondo parziale era riuscito a riaprire i giochi con grinta e colpi vincenti che avevano acceso la speranza dei tifosi italiani, ma il sogno si è infranto poco dopo. Un terzo set dominato da Alcaraz, chiuso con un secco 6-1, ha spazzato via le certezze di Jannik. Da lì la partita ha preso una piega irreversibile, con lo spagnolo che ha saputo mantenere alta l’intensità fino all’ultimo punto, conquistando il titolo e riprendendosi la vetta del ranking mondiale.

Jannik SInner
Sinner, che batosta: Alcaraz indifendibile e addio ranking – Sportitalia.it (screen Youtue)

Resta il rammarico per un’occasione mancata, ma anche la consapevolezza di essere ormai stabilmente nell’élite. Gli Slam del 2025, infatti, si sono spartiti tra i due: due titoli per Sinner e due per Alcaraz, con gli altri giocatori rimasti ai margini. È la conferma che il futuro del tennis parla italiano e spagnolo, con una rivalità destinata a durare. Per l’altoatesino, adesso, c’è un solo modo per provare a riprendersi la scena: tornare subito in campo e dimostrare ancora una volta di saper rialzare la testa.

La campagna asiatica di Sinner: occhi puntati su Pechino e Shanghai

Il calendario non lascia molto tempo alle riflessioni. Dopo la sconfitta di New York, Sinner ha già fissato i suoi prossimi obiettivi: la campagna asiatica, che inizierà a fine settembre. L’azzurro ha scelto di confermare il programma dello scorso anno, puntando solo sui tornei di Pechino e Shanghai. Due appuntamenti di peso che potrebbero avere riflessi immediati anche sul ranking. Dal 25 settembre al 1° ottobre Sinner sarà impegnato nell’ATP 500 di Pechino, torneo nel quale dodici mesi fa fu battuto proprio da Alcaraz in finale. Questa volta, però, il duello non ci sarà: lo spagnolo ha deciso di non difendere il titolo, preferendo spostarsi a Tokyo negli stessi giorni. Un’assenza che potrebbe pesare nella corsa alla vetta della classifica mondiale, consentendo a Jannik di recuperare terreno.

Jannik Sinner
La campagna asiatica di Sinner: occhi puntati su Pechino e Shanghai – Sportitalia.it (screen Youtube)

Il secondo appuntamento sarà ancora più cruciale: l’ATP Masters 1000 di Shanghai (1-12 ottobre), dove Sinner è campione in carica. Nel 2024 aveva sollevato il trofeo imponendosi con autorità, mentre Alcaraz si era fermato ai quarti di finale. Un contesto non semplice per provare a ribadire la propria forza e, chissà, avvicinarsi nuovamente alla prima posizione. Il distacco tra i due non è incolmabile (760 punti) e, come già accaduto più volte, può cambiare nel giro di un paio di tornei. Per Sinner la campagna asiatica rappresenta quindi l’occasione perfetta per rilanciarsi subito dopo la delusione americana e riprendere il filo di una stagione che, comunque vada, resta già nella storia del tennis.

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