Roberto Mancini non sa stare fermo e presto tornerà in panchina. L’ex tecnico di Manchester City e Galatasaray, però, non si sederà su una panchina europea come si augurava. Il marchigiano invece ha scelto un’”offerta” ricchissima dal Medio Oriente.
Roberto Mancini è pronto a tornare in sella, anzi in panchina. Dopo l’ultima ricca ma negativa avventura come commissario tecnico della Nazionale dll’Arabia Saudita, l’allenatore marchigiano da tempo cercava una nuova avventura. E, anche questa volta, ha scelto di accettare un’altra offerta ricchissima non avendo trovato una soluzione adeguata alle sue richieste in Europa.
L’ex commissario della Nazionale italiana ha quindi deciso di rimanere nel Golfo Persico e ha trovato un accordo fino al termine della stagione 2025/26 con una formazione qatariota. La decisione di Mancini va nella direzione di rimanere in attività, continuare ad allenare. E, ovviamente, continuare a guadagnare ben più di qualche soldo.

Mancini accetta l’Al-Sadd
Mancini allenerà l’Al-Sadd Sports Club, formazione di grande prestigio in Qatar dove vanta il maggior numero di titoli nazionali (18), più varie altre coppe. Il tecnico italiano sostituirà un altro allenatore europeo, lo spagnolo Felix Sanchez Bas, già commissario tecnico della Nazionale del Qatar che aveva partecipato al Mondiale 2022.
I dettagli del contratto di Mancini all’Al-Sadd
Il tecnico marchigiano era stat contattato ripetutamente dal club qatariota dello sceicco Al-Thani. La squadra sta faticando nella Champions League asiatica. Mancini aveva chiesto tempo per riflettere sulla ricchissima offerta fino a maggio 2026. Di fronte alla grande offerte e soprattutto alla difficoltà di trovare spazio in Europa e in particolare in Europa alla fine ha ceduto. Mancini esordirà sulla panchina che fu anche Xavi Hernandez prima di tornare al Barcellona come allenatore dopo la pausa per le Nazionali.
Contatti ma nessun accordo in Europa
L’ex tecnico dell’Inter ha sperato fino all’ultimo di trovare spazio in Serie A. Delle quattro panchine liberatesi nel nostro massimo campionato, quella della Juventus e forse quella dell’Atalanta avrebbero eventualmente potuto rispondere alle ambizioni dell’ex commissario tecnico. Tuttavia, a Torino la sua candidatura anche per una questione di “opportunità” è sempre rimasta sullo sfondo alle spalle di Spalletti, poi scelto come tecnico bianconero, e Raffaele Palladino.
E proprio il futuro di Raffaele Palladino potrebbe aver convinto Mancini a cedere e sedersi sulla panchina dell’Al-Sadd. Infatti, l’allenatore di Mugnano di Napoli ha trovato l’accordo proprio con l’Atalanta che ha esonero Ivan Juric. Ed ecco che alla fine Mancini, che era presente a Marsiglia per Atalanta-OM, ha quindi accettato la persistente corte della formazione del Qatar.






