Il designatore degli arbitri della Serie A, Gianluca Rocchi, ha analizzato alcuni dei casi più spinosi dell’ultimo fine settimana del campionato italiano. Fra le sue parole anche una presa di posizione netta sull’attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund
Torna a parlare il designatore degli arbitri del campionato italiano, Gianluca Rocchi, che dalla trasmissione in onda su Dazn, “Open Var”, analizza anche una partita che ha fatto discutere nel fine settimana appena concluso. Ci riferiamo alla sfida fra il Napoli di Antonio Conte ed il Bologna di Vincenzo Italiano, allo stadio Dall’Ara: secondo Rocchi manca un cartellino rosso all’indirizzo dell’attaccante azzurro Rasmus Hojlund. Ecco la sua spiegazione del caso, con anche il retroscena dell’audio del VAR, diffuso dai vertici arbitrali.

Rocchi spiega i casi arbitrali: “Hojlund da rosso”
Così il designatore degli arbitri italiani, Gianluca Rocchi, ha spiegato ad Open VAR dell’episodio che ha coinvolto l’attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund, ammonito a Bologna per una reazione su Ferguson: “In questo caso la decisione corretta è l’espulsione: l’atteggiamento del giocatore non va assolutamente bene“, le sue parole.
Poi ancora: “È vero che Ferguson lo trattiene, la decisione giusta sarebbe stata espulsione per Hojlund e ammonizione per Ferguson. In questo caso non bisogna andare a valutare l’intensità del colpo, perché il giocatore non deve avere questo tipo di atteggiamento. Dobbiamo essere coerenti su questo. I gravi falli di gioco (in questo caso si trattava di condotta violenta, ndr) li stiamo punendo in maniera molto severa e i dati ci stanno dando ragione perché gli interventi duri diminuiscono. Questa tipologia di sanzioni serve a tutelare i giocatori”.

L’audio VAR per il mancato rosso di Hojlund
Sulla reazione di Ferguson al colpo subito, Rocchi ha poi aggiunto: “Questa cosa non mi piace per niente, mi riferisco alla reazione di Ferguson, perché inibisce il Var: ricevuto un colpo sul costato, si tocca il viso. Negli ultimi anni l’idea di base è stata quella di tutelare i giocatori dai colpi in faccia, ma oggi questo tipo di norme nate per proteggere i calciatori vengono sfruttate per far ammonire un collega. In questo caso noi abbiamo commesso un errore (non espellere Hojlund, ndr), ma il Bologna ha ricevuto qualcosa in meno proprio a causa dell’atteggiamento di Ferguson”.
Emergono anche gli audio della sala VAR, fra il VAR Meraviglia e l’Avar Massa: “Lui si tocca in faccia e in faccia non lo prende. Lo prende sul costato”, si sente. Successivamente si sente Chiffi rispondere: “Ti confermo l’ammonizione di Hojlund. Ferguson lo trattiene da terra, poi lui gli dà una manata. Intensità media e sul costato, ma tutto dovuto alla trattenuta iniziale del difensore. Chi subisce si tiene la faccia, ma il colpo è sul costato”.






