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Fiorentina, nessuna decisione presa: fino alla Conference resta Vanoli. Quali sono gli scenari. Il comunicato dei tifosi

Momento complicatissimo per la Fiorentina, sempre più ultima in classifica. La posizione di Paolo Vanoli resta in bilico, ma resta confermato almeno fino a giovedì.

La Fiorentina continua a vivere un momento delicato dopo la sconfitta casalinga contro il Verona che ha proiettato la Viola, sempre di più, all’ultimo posto in classifica. Dopo la gara di ieri, la dirigenza ha optato per il silenzio stampa ma, soprattutto, per un ritiro fino a data da destinarsi. Ma cosa potrebbe accadere nelle ultime ore? Paolo Vanoli è in bilico, le ultime. Con la società in totale silenzio, hanno intanto preso parola i tifosi con un comunicato instagram del A.C.C.V.C.

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina

 

Fiorentina, Vanoli a rischio: i nomi per sostituirlo

E’ chiaro che la posizione di Paolo Vanoli non può che essere messa in discussione. L’ex allenatore del Torino non sta dando il cambio di marcia sperato ma, soprattutto, sembra aver timore nell’allontanarsi in quelle che erano le idee di base di Stefano Pioli. La dirigenza sta riflettendo, un’idea porterebbe proprio al ritorno di Pioli, ancora sotto contratto con il club toscano. Secondo la Gazzetta dello Sport, però, un altro nome su cui la dirigenza starebbe riflettendo è quello di Beppe Iachini, che conosce bene la piazza. Da capire l’intenzione della dirigenza, che potrebbe ancora temporeggiare.

Al momento non sono previsti però cambiamenti, almeno fino all’impegno di giovedì in Conference contro il Losanna. Nessun contatto, in questo momento, con Giuntoli, come riferito da Alfredo Pedullà.

 

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Fiorentina, incubo senza fine: il Verona vince nel finale

La Serie A regala un’altra giornata ricca di colpi di scena, tra risultati inattesi, squadre in difficoltà e protagonisti sorprendenti. Alcune big rallentano, mentre la lotta per la salvezza si accende, rendendo il campionato sempre più imprevedibile e combattuto.

Una giornata amara in Serie A: il Napoli campione d’Italia cade a Udine sotto i colpi di Ekkelenkamp, mentre la Fiorentina sprofonda ancora, battuta dal Verona al Franchi. Tra sorprese, crisi e fischi, la classifica si fa sempre più pesante per tutte le squadre coinvolte in questa domenica complicata italiana.

Incubo senza fine per la Fiorentina, che esce sconfitta un’altra volta sotto i fischi del Franchi. I viola cadono in casa nello scontro-salvezza contro il Verona, che festeggia e ringrazia Gift Orban, autore della doppietta decisiva. L’attaccante, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Giovane, al 93′ manda in estasi i gialloblù che con questo successo salgono a 12 punti, a -2 dal Parma quartultimo.

La Fiorentina, che dopo lo svantaggio al 42′ aveva trovato, al 69′, il pareggio con l’autogol di Unai Nunez, rimane in fondo alla classifica. Appena sei i punti per la squadra di Paolo Vanoli, sempre più ultima e senza vittorie dopo 15 partite. La classifica fa molta paura e lo spauracchio della retrocessione in Serie B si fa sempre più presente dalle parti di Firenze.

Il clima al Franchi è pesante, con la contestazione dei tifosi che accompagna il fischio finale. La squadra appare fragile, incapace di gestire i momenti chiave della partita e di difendere un pareggio che sarebbe stato vitale. Servono risposte immediate, perché il tempo stringe e la crisi rischia di diventare irreversibile.

 

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Il comunicato dell’A.C.C.V.C

Con un comunicato ufficiale, l’Associazione Centro Coordinamento Viola Club 1965 ha attaccato duramente la società viola. Ecco le battute più incisive: “Non è nostro compito suggerire soluzioni per fronteggiare quella che appare a tutti gli effetti una CADUTA LIBERA SENZA PARACADUTE“. Ancora: “Elementi fondamentali come IDENTITA’ e SENSO DI APPARTENENZA che in questo momento sarebbero indispensabili, sono stati messi da parte e ritenuti strategici. L’ostata indifferenza verso l’Associazione e i Viola club stessi ne è stata la plastica dimostrazione. Senza dimenticare quella maglia “arancione” di ieri che è sembrata l’ultimo “sfregio” a Firenze e ai tifosi VIOLA“.

Un passaggio poi sulle parole di Commisso: “Leggendo l’intervista del Presidente speravamo di trovare un idea di soluzione invece la paura di retrocedere è aumentata ulteriormente. E’ evidente che il Presidente vive, o lo fanno vivere, in un mondo parallelo che non ha niente a che vedere con la realtà, tanto che possiamo affermare che di quella intervista non abbiamo condiviso NIENTE“. Chiudono poi così: “NOI NON CI RICONOSCIAMO PIU’ IN QUESTA PROPRIETA’ e pertanto LE NOSTRE STRADE SI DIVIDONO. Continueremo per sempre ad essere tifosi della Fiorentina e lotteremo con tutte le nostre forze affinché lo spettro dei COSMOS smetta di alleggiare su Firenze“.

 

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