Grave episodio di violenza che riguarda il fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, Gianluca. Agguato armato, indaga la polizia, il tecnico precisa: “Mio padre non è stato aggredito”. La ricostruzione.
Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte nei Quartieri Spagnoli di Napoli, dove Gianluca Pisacane, 27 anni, fratello dell’attuale allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, è rimasto ferito in seguito a un agguato armato. Il fatto è avvenuto nei pressi di vico Tre Re, nella zona di Toledo. Secondo quanto ricostruito finora, il giovane si trovava insieme al padre Andrea quando sarebbe stato avvicinato da almeno tre individui, che avrebbero aperto il fuoco colpendolo alle gambe. Gli aggressori, stando alle prime informazioni, avrebbero agito a volto scoperto, per poi allontanarsi rapidamente.

Aggredito il fratello di Pisacane: la ricostruzione
L’allarme alle forze dell’ordine di Napoli è scattato intorno alle 4 del mattino. Dalla vicina Questura sono intervenuti in pochi minuti diversi agenti, affiancati dal personale sanitario giunto con un’ambulanza. Gianluca Pisacane è stato soccorso sul posto e successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, dove è rimasto ricoverato per la notte. Le sue condizioni, pur richiedendo cure mediche, non destano preoccupazione: il giovane non è in pericolo di vita.
Nel frattempo, gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Le forze dell’ordine stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e negli esercizi commerciali vicini, con l’obiettivo di individuare i responsabili e comprendere le motivazioni del gesto.
Fabio Pisacane fa chiarezza sull’aggressione al fratello
A fare chiarezza sulle condizioni del fratello e a ringraziare per la vicinanza ricevuta è stato lo stesso Fabio Pisacane, che ha affidato a Instagram un lungo messaggio rivolto a tifosi e conoscenti. “Come riportato da diversi organi di stampa, questa notte mio fratello Gianluca è rimasto coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un’altra giornata di lavoro. Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, ho saputo solo questo pomeriggio. Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto”.






