Home » Calcio » Juve, sul flop David senti Bremer: “Ha solo sfiga”

Juve, sul flop David senti Bremer: “Ha solo sfiga”

La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Lecce: dopo tre vittorie consecutive i bianconeri conquistano un punto alla prima partita del 2026. Serataccia per i padroni di casa, trascinati in negativo da Jonathan David. Sia Bremer che Spalletti difendono il canadese.

Minuto numero 63, l’arbitro Collu assegna un calcio di rigore alla Juventus con l’ausilio del VAR per fallo di mano di Kaba. Locatelli e Yildiz consegnano il pallone a David che si incarica della battuta. Penalty calciato malissimo: mezzo pallonetto lento che permette a Falcone di respingere la sfera con i piedi e occasione sciupata per ribaltare il match. Continua il periodaccio dell’ex Lille che non segna in campionato dalla prima giornata.

Il rigore sbagliato da David contro il Lecce (Screen X)

Bremer su David: tutta colpa della sfiga

Ai microfoni di DAZN il difensore brasiliano: “Lui è un bravo ragazzo, lavora bene in allenamento: faccio fatica a marcarlo. Purtroppo ha sbagliato un rigore, ma stava facendo una buona partita. Ha avuto un po’ di sfiga, ma è un ragazzo perbene e in futuro le cose andranno meglio”.

Le parole dell’allenatore della Juve

Anche Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha analizzato l’episodio del rigore fallito dal centravanti canadese: “Secondo me lo dovevate battere voi, quello che decide di non batterlo è anche perché c’è anche un po’ di timore. Lo sanno loro. David è un rigorista, che li batte benissimo e aveva fatto una scelta giusta. I rigori si sbagliano, se lo sbagliava un altro era la stessa cosa. Probabilmente la prossima volta interverrò anch’io perché mi piace prendere delle decisioni ma succede così all’interno della partita. Non è stata una concessione per farlo segnare e basta, lui deve far gol perché è rigorista però ormai questa partita l’abbiamo pareggiata. Se le prestazioni saranno queste qualche partita la porteremo a casa. Responsabilità eccessiva? Già il fatto che abbia deciso di batterlo è sintomo di personalità”.

Retroscena: Locatelli e Yildiz gli consegnano il pallone

In carriera il bomber canadese aveva segnato 31 rigori su 38, con una % davvero minima di errore. Al momento dell’assegnazione del penalty sia Yildiz che Locatelli gli hanno consegnato il pallone. Un segnale per permettergli di ritrovare il gol e soprattutto fiducia, ma l’esecuzione è stata ai limiti del ridicolo. Una serata da horror per il numero 30 della Vecchia Signora.

Change privacy settings
×