Tadej Pogacar sta scaldando fortemente i motori per la nuova stagione ciclistica, che prenderà il via il 20 gennaio in Australia, con il tradizionale Santos Tour Down Under.
Il campione del mondo inizierà la propria stagione il prossimo 7 marzo a Siena, con la Strade Bianche, consueto appuntamento che inaugura il suo cammino da cannibale. Nel frattempo Pogacar ha anche parlato di Vingegaard e della possibilità, per il danese, di correre il Tour: “Non lo chiamerò certo per dirgli di fare il Tour. Non è una mia decisione. Anche se lo spero vivamente», ha a Wielerflits.

Pogacar su Vingegaard
Lo sloveno si è soffermato così sull’eventualità che Vingegaard possa correre il Giro e non il Tour nel 2026: “Sarebbe un peccato, perché come dico sempre tutti vogliono competere ai massimi livelli contro i migliori avversari – ha continuato Tadej –. Al top della forma, senza sfortuna o altro. Questo rende le vittorie più preziose. Ma Jonas deve scegliere ciò che è meglio per lui”.
Con Evenepoel (che inizierà il suo calendario già a gennaio), invece, Pogacar si sfiderà al Tour. Ma prima ci sarà il duello alla Liegi-Bastogne-Liegi. “A volte mi piacerebbe anche partecipare a qualche corsa a tappe nella prima metà della stagione. Capisco la decisione di Remco, ognuno trova il proprio modo per provare a vincere”.
Assalto alla Milano-Sanremo
Pogacar, lo scorso 3 gennaio, si trovava in Liguria per la Ride For Privi, la corsa in memoria di Samuele Privitera, così ne ha approfittato per fare un salto sul Poggio. Gira un video che lo ritrae scattante proprio in cima alla salita della Milano-Sanremo, ultima difficoltà altimetrica della Classicissima di Primavera. Un’accelerazione impressionante proprio in prossimità del cartello in cima al Poggio. E’ evidente che la Milano-Sanremo sia un appuntamento fondamentale per l’inizio di stagione di Pogacar. I rivali sono avvisati.






