Jannik Sinner, in un modo o nell’altro, continua a essere al centro dell’attenzione delle discussioni dal punto di vista sportivo.
Jannik Sinner continua a essere al centro dell’attenzione delle discussioni relative al tennis. Il giocatore numero due al mondo in questo momento, intende iniziare il 2026 nel migliore dei modi possibili. Nonostante Carlos Alcaraz sia un talento quantomeno dello stesso livello rispetto all’altoatesino, l’azzurro vuole migliorare quelli che possiamo considerare comunque eccellenti risultati conquistati nel 2025.

Facciamo riferimento ai tornei vinti, come Australian Open e Wimbledon, ma anche alle finali ottenute. E tutto questo ,nonsotante tre mesi di squalifica a causa del caso Clostebol che ha fatto discutere mezza Italia. Nonostante tutto questo, Sinner è rimasto competitivo e ha dimostrato di poter battere chiunque, Alcaraz compreso. Il che, agli occhi di un avversario in particolare, questo è veramente molto chiaro.
Sinner, che ribaltone: è una resa incondizionata
Battere Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è davvero una missione durissima da portare a termine. Quella che potrebbe apparire come una scusa, a dire il vero è la più semplice e chiara delle verità. E a dirla non siamo noi e nessun altro addetto ai lavori, bensì un avversario diretto del giocatore spagnolo e di quello italiano. Stiamo parlando di Daniil Medvedev, che in conferenza stampa a Brisbane non ha lasciato particolari dubbi a riguardo: “Penso che loro siano i più forti di tutti. In termini di costanza che entrambi hanno dimostrato l’anno scorso, è probabilmente impossibile per chiunque arrivare a questo secondo posto“.

Il tennista fra i più quotati e talentuosi della sua generazione ha inoltre aggiunto che quando un atleta colpisce più forte degli altri, corre veloce e serve bene, è davvero una missione più che complicata batterlo. Per Medvedev, l’obiettivo deve essere quello di battere almeno una volta o Sinner o Alcaraz in un match ufficiale, perché pensare di poterlo fare sempre allo stato attuale delle cose è a dir poco ostico per qualsiasi atleta professionista coinvolto nel circuito internazionale ATP allo stato attuale delle cose.
Mentre Medvedev si focalizza sul 2026, che per lui inizierà con il Brisbane International, queste dichiarazioni non possono fare altro che fare discutere e chiacchierare tifosi, appassionati e addetti ai lavori. Qualcosa del genere, detto da uno dei giocatori più attrezzati a livello fisico e tecnico del circuito, dopotutto, può soltanto allarmare anche tutti gli altri. Anche se, effettivamente, il 2025 ha dimostrato che anche solo giocarsela contro Sinner e Alcaraz è qualcosa di veramente molto complesso da ottenere.






