Home » Motori » Verstappen come Schumacher, le dichiarazioni lasciano senza fiato

Verstappen come Schumacher, le dichiarazioni lasciano senza fiato

Parole molto pesanti su Max Verstappen. Qualcuno pensa che il numero di titoli elevato in F1 non sia l’unica somiglianza con Michael Schumacher. 

Quella del famoso Michael Schumacher è forse una delle favole sportive con il peggior finale di sempre. Dopo aver vinto 7 titoli, aver guardato in faccia la morte ogni singolo weekend scendendo in pista in un periodo in cui morire su una monoposto era ancora una eventualità tragicamente tangibile per un pilota, il leggendario driver teutonico ha incontrato un epilogo molto più triste.

Caso Verstappen Schumacher
Schumacher come Verstappen, stessa sorte (Ferrari) – www.SportItalia.it

Non sappiamo molto sulle condizioni di Schumi ad oggi ma, da quello che famiglia, piloti e amici stretti dicono alla stampa, è praticamente sicuro che non rivedremo mai più l’ex pilota in pubblico. Forse, non tornerà nemmeno a camminare o fare sport, impossibile saperlo con certezza. Una cosa però può consolare, in parte, ossia la sua grande eredità è stata raccolta.

Secondo il fratello Ralf Schumacher che oggi fa il commentatore di gare di Formula 1 per diversi programmi sportivi europei, c’è un pilota che, nemmeno a dirlo, ha raccolto alla grande l’eredità di suo fratello già dai tempi del suo ritiro. Inutile sottolineare che si tratta anche dell’atleta più dominante degli ultimi 10 anni, nonostante un 2025 non proprio fantastico…

Schumacher come Verstappen

Tanti personaggi rilevanti del Circus che hanno conosciuto Schumacher confermano che era sopratutto il carisma del pilota Benetton e Ferrari a spingere la squadra a lavorare nel modo in cui lui voleva. Questa sua personalità importante ed il suo magnetismo finivano per essere un faro di ispirazione su tutti i suoi collaboratori, anche i più scettici delle sue decisioni.

Max Verstappen F1
Schumacher e Verstappen: stesso destino (Facebook) – www.SportItalia.it

Max che quest’anno ha praticamente condotto da solo una Red Bull alla deriva al secondo posto nei Piloti, sfiorando l’impresa leggendaria per una manciata di punti sembra avere la stessa grande dote di Michael: “Ha acquisito quel qualcosa in più, quell’aura che aveva anche Michael. Trascina, guida e unisce la squadra attorno a se”, ha spiegato il fratello.

Avendo perso il titolo per un soffio quest’anno e dichiarato che la sua carriera in F1 non durerà ancora molti anni, Max farà molta fatica a raggiungere il record di Michael, figuriamoci a superarlo. Tuttavia, questa similitudine con il grande campione è già da sola un enorme complimento, specie dal momento che arriva dal pilota che, per rapporti di parentela, meglio di chiunque altro può tracciarla.

Change privacy settings
×