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Red Bull, drammatica rivelazione: il pilota finisce in terapia

Quando il peso della stagione diventa troppo pesante. Il pilota ha confessato tutto alla stampa. Si è fatto ricoverare senza dire nulla a nessuno. 

Essere un atleta professionista nasconde rischi ed insidie, fisiche e psicologiche allo stesso modo, che spesso la persona comune non vede o ignora del tutto. Essere costantemente esposti alle critiche e gli insulti dei fans occasionali, dover performare al massimo mettendo da parte in alcuni casi anche la vita privata, sono tutti stress di cui pochi sportivi professionisti parlano attivamente.

Dramma per Redbull
Disastro in Red Bull, è finito in terapia per la gara (Reddit.it) – www.SportItalia.it

Non è raro in un’epoca dove finalmente si inizia a guardare alla salute mentale come un mondo da scoprire e che ha un suo valore e va rispettato anche negli atleti più famosi e pagati che un pilota possa finire in terapia, come è accaduto per esempio a Jorge Martin o Andrea Dovizioso in MotoGP, entrambi seguiti da terapeuti professionisti per gestire lo stress di gara.

Anche in Formula 1 un pilota molto esperto e famoso, membro del team Red Bull per tanti anni, ha dovuto ricorrere alle cure di un professionista dopo una stagione che lo ha letteralmente annichilito. L’atleta si è confessato con la stampa ed ha dichiarato che cambiando scuderia è cambiato anche il suo approccio allo sport, tornando positivo.

Perez confessa: ha dovuto pagare di tasca sua

Sergio Pérez ha avuto un durissimo periodo, quello passato in Red Bull dove per anni è stato poco altro che l’ombra di Max Verstappen: per sua stessa ammissione, fu Christian Horner a spiegare come si sarebbero svolte le cose nella squadra. “Dobbiamo iscrivere due squadre ma è Max il nostro talento”, dichiarazioni lapidarie che, a lungo andare, hanno influito non poco sulla salute mentale del pilota messicano.

Sergio Perez Redbull
Quando Perez è finito dallo psicologo (Red Bull) – www.SportItalia.it

Perez ha finito per lasciare Red Bull nel 2024 con la RB20 che è stata l’ultima monoposto condotta in Formula 1 dall’atleta centro americano fino al prossimo anno quando tornerà in pista con Cadillac. E’ stata però la prima stagione la più dura in cui un Perez incapace di tenere dietro a Verstappen, ha iniziato a cadere in una spirale di negatività da cui è stato Helmut Marko a tirarlo fuori, consigliandogli un esperto.

“Appena sono arrivato, nelle prime gare, quando non ottenevo risultati, mi hanno detto: ‘Quello che ti serve è uno psicologo, devi andare da uno psicologo'”, racconta alla stampa Checo in queste ore. Perez ha detto che Marko ha saldato i conti in modo molto professionale e che il percorso lo ha aiutato non poco a ritrovare fiducia in se stesso.

“Negli ultimi anni, mi è capitato così tanto che mi sono detto: ‘Beh, forse ho bisogno di aiuto, vero? I risultati non arrivano”, le sue ammissioni a riguardo. Il fatto che un pilota di un grande team sia finito in terapia, sentendosi non all’altezza, la dice lunga su quanto andrebbe presa seriamente la salute mentale di tutti noi.

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