Ora Sinner può essere davvero preoccupato: oltre ad Alcaraz la minaccia arriva anche da Novak Djokovic, il campionissimo serbo non scherza.
Gli Australian Open sono entrati nel vivo e tutti gli appassionati di tennis si stanno già gustando le prime interessanti sfide. Ovviamente sotto i riflettori ci sono soprattutto i match che vedono protagonisti i migliori al mondo, con particolare attenzione per Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Non potrebbe essere altrimenti: l’italiano, numero 2 nel ranking ATP, ha vinto le ultime due edizioni dello Slam di Melbourne ed è considerato favorito anche stavolta; lo spagnolo, numero 1 al mondo, non ha mai vinto gli Australian Open ed è pertanto determinato a portarsi finalmente a casa l’unico torneo del Grande Slam che manca nella sua bacheca.
Ma allora sarà una questione che riguarderà solo Sinner e Alcaraz? Dando uno sguardo agli ultimi 8 Slam (4 vittorie per Jannik, 4 per Carlos) e soprattutto agli ultimi 3, dove la finale è stata proprio Sinner-Alcaraz, sembrerebbe che non ci siano chances per gli altri. Tuttavia l’altoatesino e il murciano sanno bene che devono ancora stare molto attenti a Novak Djokovic.
Paura Sinner, Djokovic ha parlato chiaro: minaccia concreta
Il campionissimo serbo, nonostante i 38 anni di età, ha chiuso il 2025 al quarto posto nel ranking ATP: un anno in cui Nole ha raggiunto per ben tre volte la semifinale nei tornei del Grande Slam e ha anche conquistato due titoli ATP. Djokovic non è più il dominatore di qualche anno fa e in diverse interviste ha sottolineato che ormai per lui è difficile pensare di reggere il livello di Sinner e Alcaraz. Eppure anche agli Australian Open 2026 è proprio lui la principale ‘mina vagante’.

“È vero che Sinner e Alcaraz stanno giocando a un livello superiore rispetto agli altri, ma questo non significa che nessun altro abbia chance. Io credo sempre nelle mie possibilità, soprattutto qui“, ha detto Nole nella conferenza stampa prima degli Australian Open. D’altronde nessuno può dimenticare la grande vittoria dello scorso anno, quando il fenomeno serbo riuscì a eliminare Alcaraz ai quarti di finale al termine di uno splendido match.
Tuttavia proprio in quella gara Djokovic impiegò tante energie: uno sforzo che gli costò caro nella semifinale contro Zverev, quando fu costretto al ritiro per un problema fisico: “Ogni partita va affrontata come se fosse una finale, ma bisogna anche costruire il torneo con intelligenza e non sprecare energie inutili. Spero di andare avanti e avere la possibilità di affrontare Sinner e Alcaraz“. Djokovic e Sinner sono nello stesso lato del tabellone: ciò vuol dire che per affrontare Alcaraz il 38enne di Belgrado dovrebbe battere proprio Jannik.






