Guardiola sfida l’indifferenza: l’appello deciso per le vittime delle guerre in Palestina e Ucraina

Il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola, torna a parlare di temi molto delicati come quelli delle guerre in Ucraina, Palestina e Sudan, dedicando parole non banali alle vittime. Una lotta all’indifferenza quella da parte dell’allenatore catalano, non nuovo a prese di posizione simili.

Il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola ha alzato la voce, in conferenza stampa, riguardo alle vittime di numerosi conflitti attuali in Palestina, Ucraina, Sudan e persino negli Stati Uniti con i recenti problemi legati alla polizia dell’immigrazione (l’ICE). Invitando tutti a indignarsi e a non rimanere indifferenti. Il tutto prima della sfida al Newcastle in coppa di Lega.

Guardiola è il peggiore della storia! I dati parlano chiaro
Guardiola sfida l’indifferenza: l’appello deciso per le vittime delle guerre in Palestina e Ucraina – (ANSA) – sportitalia.it

Guardiola su Palestina e Ucraina: “Fa male l’indifferenza”

Queste le parole di Guardiola: “Oggi lo vediamo, prima non lo vedevamo”, ha sottolineato. “Mi fa male. Mi dispiace, sarò sempre qui a dirlo. Sempre. Uccidere migliaia di innocenti? Mi fa male. È così semplice. Questo è tutto”.

Poi ha aggiunto: “Non capisco come si possa rimanere insensibili, quando si vedono queste immagini ogni giorno, questi padri, queste madri, questi bambini, queste vite spezzate, senza che nessuno provi la minima compassione? Mi dispiace, ma non posso”.

Guardiola, allenatore Manchester City Liverpool
Pep Guardiola, allenatore Manchester City

Guardiola su Ucraina e Palestina: “Volete vedere che succede?”

Incalzato ulteriormente sul tema, Guardiola ha spiegato: “Apprezzo che mi si faccia questa domanda per la prima volta in dieci anni. Sembra che voi (i media) non abbiate il diritto di farlo nell’ambito del vostro lavoro, non lo so. Ma c’è qualcuno che vede queste immagini di tutto il mondo – le guerre – e che rimane insensibile? Non si tratta di sapere se si ha ragione o torto”.

Guardiola invita a una presa di coscienza collettiva: “Mai, in tutta la storia dell’umanità, abbiamo avuto le informazioni davanti agli occhi così chiaramente come oggi: il genocidio in Palestina, quello che è successo in Ucraina, in Russia, in tutto il mondo, in Sudan, ovunque. Cosa succede davanti ai nostri occhi? Volete vederlo? Questi sono i nostri problemi come esseri umani. Questi sono i nostri problemi”.

Change privacy settings
×