Clamorosa disfatta da parte del Marsiglia contro il Paris Saint-Germain: 5-0 senza appello per la squadra di Roberto De Zerbi e quarto posto in classifica in Ligue 1.
Roberto De Zerbi ha incassato una delle sconfitte più pesanti nel Classique tra PSG e Marsiglia, una vera e propria debacle. Quella che doveva essere la partita del riscatto, utile a lasciarsi alle spalle l’eliminazione dalla Champions League e a rilanciare le ambizioni di titolo, si è trasformata invece in un duro colpo per il Marsiglia. Nel derby più iconico del campionato francese, il PSG ha dominato senza difficoltà, imponendosi con un netto 5-0.

Marsiglia, sconfitta pesante contro il PSG
Il match disputato l’8 febbraio entra così nella storia del Classique come la vittoria con il maggiore scarto a favore dei parigini: in passato il PSG aveva già ottenuto successi larghi, ma mai con cinque gol di differenza. Questo risultato allontana definitivamente il Marsiglia dalla corsa al titolo e aumenta la pressione su De Zerbi.
Una sconfitta così pesante, sommata all’uscita prematura dalla Champions League nelle scorse settimane, potrebbe spingere ora la dirigenza a riflettere sul futuro dell’allenatore italiano, che sta vivendo uno dei momenti più complicati dal suo arrivo.
Dominio PSG contro il Marsiglia
Il Marsiglia, reduce da appena due vittorie nelle ultime cinque partite, ha visto il proprio piano di gara sgretolarsi già al 37’, quando Dembélé ha firmato la sua doppietta personale. Forte del doppio vantaggio, il PSG ha continuato a controllare il match anche nella ripresa: l’autogol di Medina ha di fatto chiuso la partita, mentre Kvaratskhelia e Kang-in Lee hanno ampliato ulteriormente il punteggio.
Con dodici punti di ritardo dalla vetta, l’OM deve ora guardarsi anche alle spalle per difendere il secondo posto e la qualificazione alla prossima Champions League.
Marsiglia, disfatta con il PSG: le parole di De Zerbi
Al termine della gara, De Zerbi ha ammesso la difficoltà del momento: “Non so cosa stia succedendo nella testa dei giocatori. Ci siamo preparati al meglio per affrontare il PSG, ma evidentemente non è stato sufficiente. Dobbiamo capire perché alterniamo prestazioni così diverse: a Bruges giochiamo in un modo, qui in un altro, e contro Lens e Rennes ancora diversamente”.
Il tecnico ha poi chiesto scusa ai tifosi e annunciato un confronto con la dirigenza: “Parleremo con Longoria e Benatia per capire come intervenire”.
Nel frattempo PSG e Lens continuano la loro sfida per il primo posto. La squadra di Luis Enrique, grande favorita, ha consolidato la propria posizione grazie alla larga vittoria nel Classique, portandosi a +2 e rafforzando anche il morale. Il Lens resta però in scia, consapevole di poter approfittare di eventuali passi falsi dei campioni in carica. Il Lione, anch’esso reduce da una serie positiva, paga invece un distacco di nove punti dal PSG.