Alla 76ª edizione del Festival di Sanremo la musica incontra ancora il pallone: da Carlo Conti ai cantanti in gara, passando per co-conduttori e ospiti, la fede calcistica dei protagonisti salirà sul palco dell’Ariston insieme a note, emozioni e colori di tante squadre italiane.
Anche quest’anno a Festival di Sanremo ci sarà un po’ di calcio. Dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti ai co-conduttori, passando per i cantanti in gara, la fede calcistica dei protagonisti della 76ª edizione accompagnerà artisti e ospiti anche sul palco del Teatro Ariston.
Conti, alla sua ultima esperienza alla guida della kermesse, è un grande tifoso della Fiorentina. Non è raro immaginarlo dietro le quinte mentre segue risultati e classifiche, con il giglio viola sempre nel cuore.

La passione per il Milan
Al suo fianco, per tutte e cinque le serate, ci sarà la popstar Laura Pausini, tifosissima del Milan. Dopo il trionfo in Supercoppa aveva festeggiato sui social con la maglia rossonera, ribadendo: “Il mio cuore è sempre rossonero”. Passione condivisa anche da Fedez e Malika Ayane, mentre Elettra Lamborghini non perde occasione per celebrare il Diavolo online.
Tanti tifosi della Roma
La prima serata vedrà protagonista l’attore Can Yaman, storicamente tifoso del Beşiktaş ma ormai simpatizzante della Roma. Giallorossi nel cuore anche per Pilar Fogliati, Lillo Petrolo, Leo Gassmann, Mara Sattei ed Eddie Brock, cantante al debutto.
Tante passioni diverse sul palco
Sponda opposta della Capitale per Achille Lauro e Tommaso Paradiso, da sempre legati alla Lazio. E se Nino Frassica resta fedele alla squadra della sua città, il Messina, Giorgia Cardinaletti ha dichiarato di non avere una squadra del cuore.
Tanti cuori azzurri
Grande protagonista tra gli artisti in gara è il Napoli: tifano azzurro Arisa, Ermal Meta, Luchè, LDA figlio di Gigi D’Alessio, AKA 7even, Sal Da Vinci e Serena Brancale, legatissimi alla maglia azzurra. Alcuni di loro come Ermal Meta e Serena Brancale tifano la squadra campana non essendo legati a origini napoletane.
Gli altri “colori” di Sanremo
Non mancano altre bandiere: Marco Masini, con il giglio tatuato al polso, e Raf condividono la passione viola; Francesco Renga segue con entusiasmo l’Inter Enrico Nigiotti sostiene il Livorno ; Tredici Pietro, come papà Gianni Morandi, tifa Bologna.
Tra note, musiche, luci, polemiche e applausi, Sanremo 2026 si conferma così un palcoscenico dove musica e pallone si intrecciano. Perché in Italia, anche sotto i riflettori dell’Ariston, il calcio resta una passione impossibile da lasciare fuori dalle scene