Secondo quanto raccolto dalla redazione di Sportitalia, con Michele Criscitiello a SiCafé, Massimiliano Allegri sarebbe insoddisfatto della gestione del AC Milan e starebbe riflettendo sul proprio futuro già dalla prossima stagione.
Il rapporto tra Milan e Massimiliano Allegri non sarebbe mai stato così fragile. A sostenerlo è il direttore Michele Criscitiello pronunciate durante la fascia pomeridiana di SiCafé. Secondo Criscitiello, infatti, questo sarebbe il punto più basso del rapporto tra l’attuale Milan e l’ex tecnico della Juventus.

I pareggi con Como e Parma
I recenti passaggi a vuoto contro Como e Parma hanno acceso ulteriormente i riflettori su una situazione che, a quanto pare, covava già da tempo. Il tecnico toscano non sarebbe soddisfatto di diversi aspetti: dalla gestione sportiva al mercato rossonero, fino a quella che viene descritta come una certa confusione societaria legata alla proprietà e agli interlocutori di riferimento all’interno del club. Un quadro che avrebbe incrinato le certezze maturate nei mesi precedenti.
Allegri ragiona sul futuro al Milan
Criscitiello ha parlato apertamente di “ragionamenti seri sul futuro”. Se fino a poco tempo fa appariva quasi impossibile immaginare un Milan 2026/2027 senza Allegri, oggi lo scenario sarebbe meno definito. L’allenatore starebbe valutando con attenzione la possibilità di proseguire o meno il proprio percorso in rossonero a partire dalla prossima stagione. Non una decisione già presa, ma una riflessione concreta.
Criscitiello: “Allegri non è convinto di continuare con il Milan“
Nel corso di Si Cafè il direttore @MCriscitiello ha parlato del rapporto tra Massimiliano Allegri e la dirigenza rossonera, in particolare Ibrahimovic e Furlani: “È il punto più basso” pic.twitter.com/6TKsBA6NAl
— Sportitalia (@tvdellosport) February 24, 2026
Obiettivo Champions chiaro
Al momento, l’obiettivo resta chiaro: centrare il quarto posto e riportare il Milan in Champions League. Allegri sarebbe concentrato esclusivamente sul campo e sulla qualificazione europea. Tuttavia, sempre secondo Sportitalia, mancherebbe quella convinzione assoluta di andare avanti che sembrava scontata fino a qualche mese fa. Senza rassicurazioni precise e conferme sul progetto tecnico e societario, il futuro potrebbe non essere così lineare.
Allegri-dirigenza: rapporto ai minimi termini
A scricchiolare sarebbe anche il rapporto con due figure centrali dell’attuale assetto dirigenziale: Zlatan Ibrahimović e l’amministratore delegato Giorgio Furlani. Se in passato l’intesa appariva solida, oggi – stando alle indiscrezioni – non lo sarebbe più allo stesso modo. Differenze di vedute su strategie, mercato e gestione quotidiana potrebbero aver raffreddato i rapporti.
Insomma, quella che doveva essere una reunion destinata a riportare stabilità e ambizione sembra attraversare una fase delicata. Molto dipenderà dai risultati finali e dalla chiarezza che la società saprà offrire nei prossimi mesi. Per ora, il Milan e Allegri restano uniti dall’obiettivo Champions, ma il domani, per la prima volta, non appare più così scontato.