Il Como non ha le vertigini: 3-1 al Lecce e quinto posto

Altra vittoria per il Como di Cesc Fabregas, che prima va sotto e poi rimonta il Lecce con un super Jesus Rodriguez. I lariani sono ora quinti in classifica, in attesa dei risultati delle rivali. Per contro la squadra di Di Francesco rimane al terz’ultimo posto a quota 24.

Il Como continua a sorprendere e, al di là dell’assenza di Nico Paz (Fabregas lo ha fatto partire in panchina perché non al meglio), dimostra di aver acquisito una solidità che qualche mese fa sembrava ancora lontana. La vittoria per 3-1 contro il Lecce rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della squadra lariana, capace di dare continuità al successo ottenuto sul campo della Juventus. Tre punti che pesano non solo per il morale, ma anche per la classifica: Douvikas e compagni sono ora al quinto posto in attesa dei risultati delle rivali.

L’esultanza di Cesc Fabregas, allenatore del Como
L’esultanza di Cesc Fabregas, allenatore del Como (Fonte immagini YouTube)

Como-Lecce, il primo tempo

L’inizio della gara è vibrante. Il Como prova subito a imporre intensità e pressione alta, ma è il Lecce a trovare il vantaggio alla prima vera occasione. Un cross preciso dalla fascia sorprende la retroguardia di casa e Coulibaly, con uno stacco imperioso, batte Butez portando avanti i salentini. Il colpo potrebbe spezzare l’entusiasmo dei biancoblù, ma accade l’esatto contrario: la squadra reagisce con personalità, alza il ritmo e prende progressivamente il controllo del gioco.

La svolta arriva grazie alla qualità in mezzo al campo. Perrone illumina la manovra con una verticalizzazione che apre spazi decisivi: Jesus Rodriguez si inserisce con tempismo e serve Douvikas, che trova il pareggio anticipando il diretto marcatore. Da quel momento il Lecce fatica a riorganizzarsi, schiacciato dalla pressione e dall’energia dei padroni di casa. Il Como insiste, recupera palloni nella metà campo avversaria e colpisce ancora: Rodriguez scatta sul filo dell’offside, supera Falcone con un tocco elegante e firma la rete del sorpasso, la prima personale in Serie A dopo una lunga attesa. Prima dell’intervallo arriva anche il terzo gol, su calcio piazzato, Kempf si inserisce con perfetto tempismo e di testa batte ancora il portiere giallorosso, completando una rimonta costruita con determinazione e lucidità.

Cesc Fabregas, allenatore Como
Fabregas può esultare dopo Lecce-Como

Como-Lecce, il secondo tempo

Nel secondo tempo il Como adotta un atteggiamento più prudente, amministrando il vantaggio senza correre rischi eccessivi. Il Lecce prova a cambiare l’inerzia con alcune sostituzioni, ma non riesce a riaccendere la partita. I lariani controllano il possesso e concedono pochissimo, affidandosi anche all’esperienza dei nuovi ingressi per mantenere equilibrio e qualità.

Il triplice fischio sancisce la seconda vittoria consecutiva e conferma l’ottimo momento della squadra. Con 48 punti e il quinto posto in tasca, il Como guarda con fiducia ai prossimi impegni, compresa l’attesa semifinale di Coppa Italia contro l’Inter.

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