Italia-Irlanda del Nord, Calafiori: “Sentito più Gattuso di mia madre, sogno il Mondiale”

A due giorni da Italia-Irlanda del Nord, Riccardo Calafiori, difensore dell’Arsenal, è intervenuto in conferenza stampa.

Le dichiarazioni del centrale azzurro in vista della semifinale play-off in programma alla New Balance Arena: “Sto bene, poi vediamo oggi sul campo ma sto bene. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, in questi casi la chiave è vivere il presente e non pensare troppo, godersi ogni singolo momento perché può diventare una cosa bella. Stare insieme, fare gruppo e pensare alla prossima gara”.

La conferenza stampa di Riccardo Calafiori a due giorni da Italia-Irlanda del Nord (Screen YouTube)

Italia-Irlanda del Nord: l’analisi di Calafiori

Così Riccardo Calafiori: “La partita va preparata come se fosse una normale partita, dobbiamo restare leggeri. Sui piazzati a sfavore dobbiamo essere attenti, loro possono essere pericolosi. Nel calcio di oggi possono fare la differenza perché la linea è sottile. L’Irlanda del Nord? Loro appena hanno la possibilità cercano questo tipo di giocata, non dobbiamo subire questo tipo di giocata e fare attenzione sulle seconde palle. Dobbiamo stare insieme e ottenere il risultato”.

Le parole su Gattuso e il sogno Mondiale


“Ho apprezzato molto il comportamento che ha avuto il mister con me, negli ultimi mesi ho sentito più lui di mia madre… E’ stato bravo a starmi vicino, anche quando ero fuori. Poi c’è stata la cena a Londra, è stato bello stare insieme e parlare. In questi mesi non abbiamo avuto modo di allenarci, ma c’è poco da allenare e tanto da andare insieme”.

“La pressione c’è, è inutile cercare di evitarla. Sappiamo tutti quanto è importante per noi qualificarci a questo Mondiale. Per quello che si può non ci si pensa, siamo già a -2 dalla partita. Io sono contento di disputare questa partita, questo è il messaggio che voglio mandare. Cerchiamo di vivercela bene e di pensare positivo, può essere una settimana in cui possiamo essere tanto felici perché non pensiamo ad altro che a pensare al Mondiale. Andare al Mondiale è il sogno che avevo da bambino e questa partita non vedo l’ora di giocarla“.

Change privacy settings
×