Dopo il successo in Cina, Kimi Antonelli si ripete anche in Giappone e centra il secondo successo consecutivo in gara in F1, dopo anche il secondo posto in Australia. Sul podio con lui Piastri e Leclerc.
Andrea Kimi Antonelli concede il bis e fa la storia. Dopo aver ottenuto la pole position, il pilota italiano stravince infatti il Gp del Giappone a Suzuka e riporta il tricolore in vetta al Mondiale di F1: la seconda vittoria nel circus a quattro ruote vale la leadership per Kimi, che vola a +9 su George Russell che chiude clamorosamente fuori dal podio. Il britannico non riesce a vincere il duello con Charles Leclerc, stoico e terzo. Secondo, invece, un redivivo Piastri. Una gara emozionante e un successo ancora una volta del pilota italiano, ora leader del Mondiale con 72 punti, dietro di lui il compagno di scuderia Russel e il Ferrarista Leclerc.

Antonelli Trionfa anche in Giappone
Dopo la pole position, la seconda consecutiva, Kimi Antonelli si conferma ancora in gara, vincendo anche il Gp del Giappone e prendendosi così la leadership del Mondiale di F1. Il campioncino italiano si ripete e domina un Gp che cambia volto dopo la Safety Car causata da Ollie Bearman, portandosi in vetta al Mondiale. Kimi scattava dalla pole position, ma la sua partenza è da incubo: da primo a sesto, mentre Piastri svetta su Leclerc e Norris. Antonelli è poi bravo a recuperare le posizioni e a condurre perfettamente la gara centrando il secondo successo stagionale e in carriera in F1. Un italiano torna così a vincere in Giappone dopo 34 anni. L’ultimo successo nel 1992. Secondo chiude Piastri, terzo un super Leclerc che vince il duello con Russel. Kimi Antonelli ora guida il Mondiale con 72 punti, +9 su Russell e +23 su Leclerc.
Visualizza questo post su Instagram
Le parole dopo il successo
Così Kimi Antonelli dopo il successo in Giappone: ”Sono davvero contento ovviamente è presto per pensare al Campionato ma siamo sulla strada giusta; la partenza è stata terribile, la safety mi ha portato in testa ed il passo è stato incredibile; buono il secondo stint, sono molto soddisfatto. Abbiamo queste settimane su cui potrò concentrarmi su questo aspetto, è un mio punto debole. Abbiamo avuto fortuna ma con le medie eravamo già forti, con le hard ancora di più. Non saprei dire che esito sarebbe stato senza safety car, ma certamente mi ha reso la vita più semplice”.