Le italiane steccano l’andata dei quarti: il Bologna cade in casa contro l’Aston Villa, la Fiorentina travolta a Londra dal Crystal Palace. Errori, reazioni tardive e qualificazione che ora si complica contro due inglesi lanciatissime.
Cominciano male i quarti di finale di Europa e Conference League per le formazioni italiane rimaste in corsa. Bologna e Fiorentina, rispettivamente in casa e in trasferta, cedono 1-3 e 3-0 contro Aston Villa e Crystal Palace. Due brutti ko per le formazioni del nostro torneo che ora sono costrette all’impresa quasi impossibile contro le due squadre provenienti dalla Premier League.
In Europa League all’Aston Villa, in visita a Bologna, contro la squadra di Vincenzo Italiano basta una fiammata tra fine primo tempo e inizio ripresa, favorita dagli errori rossoblù. La reazione dei felsinei è tardiva e non basta a rimediare
Per la Fiorentina, in Conference League, è fatale il primo tempo della sfida contro i londinesi del Crystal Palace. Nella prima frazione concedono troppo e alla fine sono costretti ad arrendersi di fronte alla superiorità della squadra di Glasner.

Aston Villa spietato, Bologna pasticcione
Il Bologna parte bene e nella prima frazione mette anche in difficoltà l’Aston Villa. Una traversa e un gol annullato ai rossoblù sembrano mettere la gara sulla giusta inerzia. Purtroppo, la squadra rossoblù però nel finale è vittima dei suoi errori. A sbagliare è Federico Ravaglia che esce a vuoto su un corner e permette a Konsa di segnare il gol del vantaggio inglese.
In avvio di ripresa un errore di Heggem e Miranda regala a Watkins il gol del raddoppio. Nel finale, il Bologna accelera e accorcia le distanze con il migliore dei suoi Rowe, ma subito dopo a recupero scaduto viene ricacciato indietro ancora da Watkins, colpevolmente solo ancora su corner.
Fiorentina travolta a Londra, Crystal Palace superiore
Serataccia in Inghilterra anche per la Fiorentina che cada contro il Crystal Palace a Londra. Un tonfo importante per la squadra viola che va sotto al 24’ con un errore di Dodò che regala un rigore, trasformato dal milanista mancato Mateta. Qualche minuto più tardi Mateta è completamente solo in area di rigore, si divora il raddoppio, ma sulla respinta di De Gea è lesto Mitchell a ribadire.
Nella ripresa, la Viola prova a reagire e colpisce una trasversa con Fabbian. Ma non basta, il Crystal Palace controlla la reazione della Fiorentina e nel finale prende anche il terzo gol firmato da Ismaila Sarr su assist dell’ex Lazio Kamada. Una debacle che ipoteca la qualificazione alle semifinali.