Freuler e Orsolini decidono Bologna-Lecce: al Dall’Ara è 2-0

Il Bologna di Vincenzo Italiano continua: dopo la Cremonese batte il Lecce 2-0 con Remo Freuler e Riccardo Orsolini, così resta ottavo a 48 punti e si avvicina all’Atalanta, mentre salentini, ora terzultimi con la Cremonese, perdono terreno dal Cagliari.

Vince ancora il Bologna che, dopo la Cremonese, batte anche il Lecce e si fa arbitro imparziale della salvezza. Due a zero per la squadra di Vincenzo Italiano che resta così all’ottavo posto, obiettivo ormai dichiarato, con 48 punti, avvicinandosi all’Atalanta.

Per il Lecce ennesimo ko, ma situazione invariata dietro, dove i salentini sono a 27 punti terzultimi a pari punti con la Cremonese. I giallorossi perdono tre punti dal Cagliari, che ieri ha vinto proprio contro i lombardi per 1-0.
A decidere l’incontro le reti di Freuler e Orsolini. Il Lecce può prendersela solo con sé stesso, visto che prima del vantaggio del Bologna, Stulic aveva avuto una grande occasione a tu per tu con Pessina.

La vittoria del Bologna

Il successo del Bologna nasce da una miscela di cinismo e pazienza. Dopo il brivido iniziale con Stulic – solo davanti a Pessina ma incapace di colpire con decisione – la squadra di Italiano ha colpito alla prima vera disattenzione del Lecce. Un’azione apparentemente innocua ha visto Castro disinteressarsi del pallone in fuorigioco, l’esitazione di Ndaba e la giocata di Orsolini, fermato solo dalla traversa prima del tap-in vincente di Freuler. Da lì il Lecce ha perso fiducia, mentre i rossoblù hanno sfiorato il raddoppio con Casale, ancora Orsolini e Sohm, trovando sempre la risposta di Falcone.

Nella ripresa Di Francesco ha provato a cambiare volto ai suoi con gli ingressi di Gallo e Gandelman, poi di Banda, N’Dri e Cheddira, mentre Italiano ha inserito Rowe per gestire energie in vista della sfida con l’Aston Villa. Il Bologna ha continuato a controllare con Moro e Sohm e ha trovato il sigillo nel recupero: assist illuminante di Bernardeschi e liberazione di Orsolini, al primo gol dopo tre mesi. Tre punti che blindano l’ottavo posto a prescindere dal risultato della Lazio a Firenze contro la Fiorentina e restituiscono serenità al Dall’Ara.

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