Gravina attacca: “Rigori? Evidentemente dovevo allenarmi meglio”

L’ex Presidente FIGC, Gabriele Gravina passa al contrattacco e in una lunga intervista si sfoga dopo la gogna mediatica post eliminazione dell’Italia dal Mondiale.

In una lunga intervista pubblicata sul Corriere della Sera l’oramai ex Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, tira in ballo la politica, la gogna mediatica dopo il ko con la Bosnia e non risparmia frecciate ad alcuni calciatori: “Evidentemente ho sbagliato io due rigori con la Svizzera, tre palle gol con la Bosnia e altri due rigori. Forse mi sarei dovuto allenare di più“. Queste alcune delle parole di Gravina che non si è per nulla contenuto dopo quanto successo nelle ultime settimane. L’ex Presidente ha parlato anche delle sue dimissioni.

Gabriele Gravina, ex Presidente FIGC
L’ex Presidente della FIGC, Gabriele Gravina

 

Le parole di Gravina

Gravina così: “Evidentemente ho sbagliato io due rigori con la Svizzera, tre palle gol con la Bosnia e altri due rigori. Forse mi sarei dovuto allenare di più“. Sulle dimissioni: “Un ultimo atto d’amore verso il calcio dopo una promessa non mantenuta. La politica? Non tollero di essere definito un indegno. Nessuno può permettersi certe patenti di moralità. Parlo di Abodi? Non faccio nomi. Ognuno si qualifichi per quello che è e che si sente. In Germania hanno una visione lungimirante che da noi non esiste. In Italia della Nazionale frega solo ai tifosi. Agli altri, compresa la politica, serve solo per rivendicare quando le cose vanno male forme di posizionamento personali“.

Infine, Gravina ha ammesso che stava comunque pensando alle dimissioni, a prescindere dall’esito del match con la Bosnia: “Già avevo pensato di farmi da parte per i vincoli, i legami e gli impedimenti che frenano la crescita e lo sviluppo del movimento. Tutto ciò è frustrante. Alla fine ho scelto di rimanere e accettato questa via Crucis. Adesso quasi vivo da recluso tra casa e Federazione”.

Le dimissioni, il comunicato

Questo il comunicato con cui Gravina aveva annunciato le dimissioni: “Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma”.

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