Inter, il dato clamoroso: altro che quarta! I piani futuri e la gestione del caso Bastoni-Barcellona

Con il rush finale del campionato che incombe, è tempo di tracciare le linee ed i bilanci che mettano sul piatto aspettative dovute alle spese e rendimento delle big della nostra serie A.

I dati di partenza li aveva calcolati una fonte autorevole come Calcio e Finanza all’inizio della stagione, ma allo stato attuale delle cose e classifica alla mano, i riscontri sono più sorprendenti del previsto. Ciò che viene messo particolarmente in luce è la clamorosa escalation in positivo della capolista. L’Inter si accostava a questo campionato reduce da un finale di stagione nefasto, in cui il glorioso percorso in Champions League era culminato nella disfatta di Monaco di Baviera lasciando i nerazzurri con un pugno di mosche in mano a livello di trofei, ma la possibilità di costruire qualcosa sul mercato estivo.

Inter, numeri e rendimento oltre le aspettative

La scelta inizialmente valutata come eccessivamente conservativa ed allo stesso tempo oltremodo rischiosa di mettere il quasi esordiente Cristian Chivu al volante di quella unanimemente definita come una fuoriserie, è risultata azzeccata sotto tutti i punti di vista. Il cammino tortuoso della fase iniziale della stagione ha toccato velocità di crociera insostenibili per la pur agguerrita concorrenza, a sua volta reduce da un’estate che avrebbe ragionevolmente suggerito un torneo dall’esito molto diverso rispetto a quello che si sta profilando. A bocce ferme, il costo rosa dell’Inter era addirittura il quarto della Serie A, alle spalle del Napoli scudettato e padrone dell’estate, della Juventus e del Milan di Max Allegri. Un dato inequivocabile e che stride di parecchio con il distacco che le tre hanno accumulato dall’attuale capolista del campionato, e che mette in luce le illuminate scelte gestionali del management che guida l’area sportiva e di un allenatore che ha dimostrato con i fatti di essere assolutamente adeguato alla responsabilità che gli era stata affidata tra gli sberleffi di buona parte della critica.

Prospettive future tra mercato e continuità tecnica

Una base solida, da implementare chissà con alcune varianti tattiche e soprattutto con la prospettiva di ritrovare quella competitività a livello continentale che ha rappresentato l’unico vero neo di una stagione che dovrebbe concludersi con la conquista del ventunesimo tricolore e con l’assalto al double che sarebbe garantito dalla vittoria della Coppa Italia.
In questo contesto si inseriscono le prospettive che cavalcano dall’attuale primavera inoltrata all’imminente estate di mercato. Con le conferme totali rispetto a quanto avevamo anticipato la scorsa settimana per quanto riguarda il futuro di Chivu, destinato ad essere premiato con rinnovo ed adeguamento, e con la consapevolezza di una sessione che dovrà rappresentare un elemento di discontinuità rispetto a quanto l’Inter ha costruito nell’ultimo lustro abbondante.
Ci saranno investimenti, e ci saranno sacrifici, cui i nerazzurri non hanno intenzione di farsi trovare impreparati.

Caso Bastoni-Barcellona e scenari di mercato

Il discorso legato a Bastoni conferma nel dettaglio quello che abbiamo raccontato parlando della base di accordo con il Barcellona che permetterebbe al difensore italiano di continuare a percepire l’attuale ingaggio da 7 milioni a stagione anche in Catalunya. Chiaramente a patto che i blaugrana trovino una quadra anche con l’Inter. Possiamo confermare l’assoluta assenza (almeno al momento) di qualsiasi contatto diretto tra i milanesi ed i catalani. Le due società non si sono mai parlate direttamente, per quanto sia da considerarsi imminente un primo giro d’orizzonte da parte dei blaugrana. Lo stato dell’arte è ancora molto lontano da cifre e possibili contropartite da inserire nell’affare, nonostante il mercato intorno a questo possibile affare si stia muovendo con tutto ciò che ne consegue. Compresa la mossa di alcuni intermediari di contattare il Barcellona per sondare la disponibilità nel poter cedere gioielli della cantera che già la scorsa estate erano stati attenzionati (anche dal Milan) come Hector Fort. Non l’unico di una lista che attende la partenza di una trattativa che non è ancora iniziata.
La scelta dell’Inter di tutelare Bastoni la dice lunga anche sull’attenzione che i nerazzurri rivolgono nei confronti di quello che ritengono uno dei calciatori più importanti del proprio progetto, e che potrebbe aggiungere al riposo di questa sera anche uno stop cautelativo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como. Per tornare quando ogni partita potrebbe essere decisiva per lo Scudetto. Un tricolore che si aggiungerebbe ad un ciclo iniziato con Conte, proseguito con Inzaghi, e che l’Inter programma di far proseguire anche con Cristian Chivu.

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