Esclusiva SI Sassuolo, non solo Aquilani: piace anche Abate per il dopo Grosso

Il Sassuolo riflette sul futuro di Fabio Grosso, finito nel mirino di Fiorentina e Bologna. Secondo Alfredo Pedullà, i neroverdi valutano diversi nomi proveniente dalla Serie B.

Il futuro della panchina del Sassuolo è uno dei temi più caldi in vista della prossima stagione. Dopo un’annata molto positiva, il lavoro svolto da Fabio Grosso non è passato inosservato e potrebbe aprire scenari inattesi. La notizia, riportata da Alfredo Pedullà, racconta di un allenatore sempre più apprezzato e finito nel mirino di club ambiziosi.

Già alcune settimane fa Luca Cilli per Sportitalia aveva anticipato l’interesse di due piazze importanti. Il campione del mondo 2006, infatti, piace sia alla Fiorentina sia al Bologna, che potrebbero cambiare guida tecnica in estate. Le due società monitorano con attenzione la situazione delle rispettive panchine: in caso di addio di Paolo Vanoli e Vincenzo Italiano, il profilo di Grosso rappresenterebbe una soluzione credibile e affascinante.

Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, qui ai tempi del Milan (fonte AC Milan)
Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, qui ai tempi del Milan (fonte AC Milan)

Il primo nome per il dopo Grosso

Il Sassuolo, però, non vuole farsi trovare impreparato. Qualora si concretizzasse la separazione con Grosso, la dirigenza neroverde avrebbe già iniziato a valutare diversi profili in grado di raccogliere un’eredità importante. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane c’è quello di Alberto Aquilani, protagonista di un percorso molto interessante alla guida del Catanzaro. Il suo lavoro è stato giudicato estremamente positivo e il suo calcio propositivo potrebbe sposarsi con la filosofia del club emiliano, da sempre attento allo sviluppo dei giovani e alla valorizzazione del gioco offensivo.

Profilo nuovo in casa Sassuolo

Tuttavia, Aquilani non è l’unico candidato. Un altro tecnico che piace molto al Sassuolo è Ignazio Abate, attualmente sotto contratto fino al 2027 con la Juve Stabia. L’ex terzino del Milan sta costruendo passo dopo passo la propria carriera da allenatore, attirando l’attenzione di diversi club di Serie A. La sua crescita, unita alla capacità di lavorare con i giovani e di proporre un calcio dinamico, lo rende uno dei profili emergenti più seguiti.

Finale di stagione

Le prossime settimane verso la fine della stagione saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il Sassuolo. Molto dipenderà dalle mosse delle altre società e dalla volontà di Grosso, che dopo aver rilanciato la propria carriera in panchina potrebbe essere pronto per una nuova sfida. In ogni caso, il club emiliano ha già iniziato a muoversi con anticipo, consapevole che la continuità tecnica sarà fondamentale per mantenere il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Il domino delle panchine è appena iniziato, e il Sassuolo si prepara a esserne uno dei protagonisti.

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