Un gol di Adrien Rabiot regala al Milan di Massimiliano Allegri il successo a Verona: rossoneri secondi con il Napoli di Antonio Conte e avanti alla Juventus nella corsa Champions.
Un gol di Adrien Rabiot nel primo tempo regala il ritorno al successo al Milan di Massimiliano Allegri in trasferta a Verona. La squadra rossonera, pur in una giornata tutt’altro che positiva dal punto di vista della prestazione, ritrova il successo col classico cortomuso.
I rossoneri con questo successo tornano al secondo posto in classifica, a pari punti con il Napoli di Antonio Conte e tengono a distanza la Juventus, quarta. Un successo fondamentale quello della squadra rossonera in ottica qualificazione all prossima Champions League. Infatti, il Diavolo aveva dilapidato fin troppo del suo vantaggio sulle inseguitrici. Con lo scontro diretto contro la Vecchia Signora della prossima settimana che incombeva c’era agitazione circa le sorti della prossima annata.

Il racconto del successo del Milan
Match molto intenso quello delle 15 tra Milan e Hellas Verona che, nonostante il momento difficile di entrambe le squadre ha regalato comunque diverse emozioni. La gara tecnicamente non è stata di altissimo livello, ma grazie a qualche distrazione difensiva entrambe le formazioni hanno trovato spazi per fare male all’avversario.
Prima parte della gara caratterizzata da ritmi molto vivaci e tentativi dalla distanza. Il primo tentativo è della squadra di casa e a provarci è Edmundsson con un sinistro da fuori area, terminato alto sopra la traversa.
I rossoneri, quindi, alzano i ritmi e passano. Il Milan vanno avanti con il sesto gol in campionato di Rabiot, che attacca alla grande profondità e supera Montipò.
La reazione del Verona
Il Verona pur in una condizione di totale disperazione a pochissimi punti da una retrocessione che sembra ormai inevitabile, non è rimasto a guardare e ha costruito diverse opportunità per il pareggio. Su una di queste è Maignan a negare il gol a Belghali, involato da solo nell’uno contro uno col portiere rossonero
La seconda frazione è stata segnata anche da tensioni sugli spalti: al rientro in campo Maignan è stato bersagliato dai fischi della curva veronese. Il numero uno rossonero protesta con l’arbitro Chiffi, che fa diramare il solito annuncio allo stadio per evitare l’interruzione della gara.
Nel finale, il Milan sfiora il raddoppio: il sinistro di Saelemaekers è stato salvato quasi sulla linea da Valentini, mentre in precedenza era stato annullato per fuorigioco il colpo di testa vincente di Gabbia. Nel finale, i gialloblù hanno un’altra ottima occasione, ma Orban gira male in porta e non riesce a segnare.