Una settimana atipica, che non ha minato la corsa alla programmazione dell’Inter.
Reduci da un weekend paradossale, in cui la società si è trovata a rispondere in prima persona ad accuse mai esplicite e senza la presenza di indagati, i nerazzurri potrebbero concludere sette giorni di fuoco con il dolcissimo epilogo del loro ventunesimo tricolore.

Gap da incrementare, c’è un altro Pio Esposito
Sono dunque gli aspetti di campo e di strategia a tenere alta la soglia dell’attenzione in viale della Liberazione, soprattutto in considerazione di un gap rispetto alle dirette avversarie che dovrebbe consentire ai milanesi di festeggiare la vittoria nel torneo in largo anticipo, e che il management interista non ha la minima intenzione di disperdere con l’imminente sessione di mercato. Ma piuttosto di incrementare.
A questo proposito arrivano le valutazioni conseguenti all’anticipo con il quale Ausilio ha intenzione di muovere le proprie pedine, come accaduto la scorsa estate, mettendo a segno colpi sottovalutati mediaticamente ma diventati poi importanti nello sviluppo della stagione trionfale che i nerazzurri hanno costruito.
Rispetto a un anno fa non ci saranno incognite rispetto alla guida tecnica, visto che al triplice fischio degli impegni stagionali si procederà al rinnovo di contratto di Cristian Chivu.
Una simbiosi che prenderà radici anche nei mesi a venire dal passato del tecnico romeno. E così, se la scorsa estate fu quella nella quale l’ispirazione collettiva portò a risparmiare i soldi del presumibile assalto a Hojlund (poi finito al Napoli con i pur ottimi riscontri che conosciamo) per scommettere sullo sviluppo di Pio Esposito, la prossima potrebbe essere quella di valutazioni analoghe legate ad Aleksander Stankovic.
Il mercato a centrocampo: confermata l’idea Jones!
La linea mediana, del resto, ha un partente pressoché certo come Frattesi, con una buona prospettiva di monetizzare, e come avevamo anticipato su queste colonne già a metà febbraio (LEGGI QUI), dovrebbe riproporre un tentativo decisamente più concreto rispetto al flirt “impossibile” di gennaio per portare alla corte di Chivu un giocatore del calibro di Curtis Jones. Complicato, sì, ma decisamente più fattibile nel concreto dopo avere strappato il gradimento del centrocampista che ha solo un anno di contratto residuo a Liverpool, e del suo entourage. Questa volta i nerazzurri ci proveranno con una proposta a titolo definitivo.
Intrecci internazionali: il caso Barcellona-Romero-Messi e cosa centra Bastoni
Più articolato il discorso legato alla difesa, soprattutto in attesa che il Barcellona si palesi nei confronti dei futuri campioni d’Italia per concretizzare la corte serrata riservata a Bastoni e al suo entourage nei mesi passati. Le valutazioni sono tutte sul fronte blaugrana, di carattere economico e tecnico, e coinvolgeranno anche Hansi Flick, che sarà chiamato a dare la sua fondamentale opinione.
Non è un caso che dalle Ramblas riecheggino sirene di corteggiamento anche nei confronti di un altro difensore di altissimo livello come il Cuti Romero. L’indiscrezione lanciata da Diario Sport nei giorni scorsi nei riguardi dell’argentino trova assoluta conferma e, peraltro, rinverdirebbe la prospettiva di portare l’ex giocatore del Genoa al Camp Nou dopo l’assalto segreto che vedeva Leo Messi come principale sponsor.
Un retroscena folle che raccontammo nella clamorosa estate del 2021 e che naufragò dopo la rottura dello stesso Messi con i blaugrana, con il conseguente trasferimento di Romero all’allora Tottenham di Fabio Paratici.
In ogni caso, tornando ai temi nerazzurri, non possiamo che confermare i passi avanti accumulati per Muharemovic e Solet come profili di assoluto gradimento. Un lavoro di semina che il management interista dovrà decidere se e quanto concretizzare anche in relazione alle uscite nel medesimo reparto.