Il calciomercato è fatto anche di ritorni, e, quando certi nomi iniziano a rincorrersi con insistenza, durante il campionato in corso, c’è un misto di emozione e preoccupazione. L’ultima indiscrezione lanciata da Alfredo Pedullà scuote Castel Volturno: Maurizio Sarri è tornato a essere il nome forte, anzi il “primo nome”, per la panchina del Napoli.
Non si tratta di una semplice suggestione romantica per i nostalgici del “Sarrismo”, ma di una pista che trova conferme sempre più solide. Tuttavia, nel gioco degli incastri che caratterizza la strategia di Aurelio De Laurentiis, c’è un dilemma: Antonio Conte. L’eventuale ritorno di Sarri rappresenterebbe una scelta di cuore, un tentativo di ritrovare quell’identità smarrita dal Napoli dopo lo Scudetto nonostante la conquista della Supercoppa Italiana. Ma la cronaca dice che la priorità ha un nome e un cognome ben precisi. Come sottolineato dall’esperto di mercato, tutto ruota attorno all’attuale allenatore.

Napoli, Sarri in pole per il post Conte: prima la Champions, poi il futuro
Antonio Conte resta l’obiettivo primario e finché la pista che porta all’ex tecnico di Inter e Juve non sarà definita ogni altro discorso resterà in stand-by. Il tecnico toscano aspetta, consapevole che il Napoli è una piazza che non si può rifiutare, specialmente dopo la chiusura del ciclo laziale, che potrebbe terminare con la vittoria della Coppa Italia che permetterebbe al club del presidente Lotito di conquistare un posto insperato per la prossima edizione dell’Europa League.
Maurizio #Sarri primo nome #Napoli: arrivano conferme di ogni tipo, ma sarà fondamentale il passaggio con #Conte. E fino a quel momento sarà giusto (obbligatorio) aspettare https://t.co/0YOdnfAuCB
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) May 5, 2026
In questo scenario, la parola d’ordine è pazienza. È “obbligatorio” aspettare queste ultime tre giornate di campionato prima di bruciare altre situazioni. Il Napoli si trova davanti a un bivio: la ricostruzione con Conte dopo la conferma della passata stagione o il ritorno a Sarri. Le conferme arrivano, i contatti ci sono, ma il domino inizierà a cadere solo quando il primo tassello, quello più importante, avrà trovato la sua collocazione definitiva.