Il River Plate è da sempre una fucina di talenti di livello assoluto. Solo negli ultimi anni ha sfornato campioni come Enzo Fernandez, Julian Alvarez, Franco Mastantuono e Claudio Echeverri. Ecco chi sono quelli del futuro.
Il River Plate non punta solo a vincere in patria e all’estero ma lavora anche per il futuro. Il club argentino ha sfornato talenti come Enzo Fernandez, Julian Alvarez, Franco Mastantuono e Claudio Echeverri. Nella rosa attuale oltre a pezzi da 90, come i difensori Montiel, Pezzella, Martinez Quarta, Acuna, ci sono anche 10 ragazzi di enorme talento. Dal 2003, Lautaro Rivero al 2008, Juan Cruz Meza. Passando per Santiago Beltran, Santiago Lencina, Agustin Ruberto, Joaquin Freitas, Tobias Ramirez, Leonel Jaime, Kendry Paez e Ian Subiabre.

Lottare per i vertici e contemporaneamente crescere e far giocare i propri talenti. Non sempre questo è semplice da fare, in Italia, quasi mai. In Argentina c’è però una squadra che ci sta provando e con ottimi risultati. Il River Plate di Gallardo prima e Coudet poi ha infatti formato una rosa con tanti calciatori di esperienza ma anche 10 giovani di talento, da Lautaro Rivero, il più esperto, classe 2003′, a Juan Cruz Meza, giovane centrocampista classe 2008′. Nel mezzo un 2004′, il talentuosissimo portiere Santiago Beltran, 22 presenze 15 gol subiti e 10 clean sheet, e già preconvocato da Scaloni e un 2005 Santiago Lencina. Ancora a secco in questa stagione ma capace di segnare 3 gol nell’ultimo Clausura.
Sono 4 poi i 2006, Agustin Ruberto e Joaquin Freitas, due punte di talento che si stanno ritagliando spazio alle spalle di attaccanti importanti come Driussi, Colidio e Salas e poi l’ala Leonel Jaime e il difensore Tobias Ramirez. A chiudere l’elenco i due 2007, Kendry Paez, 2007, ecuadoriano di proprietà del Chelsea ma da gennaio in pianta stabile ai Millonarios e Ian Subiabre, ala tecnica e letale ancora da sgrezzare in zona gol ma oramai titolarissimo di Coudet.