Malore Sinner, c’è apprensione: “Deve indagare assolutamente”

Il tabellone maschile del Roland Garros ha subito un vero e proprio scossone sismico, perdendo anzitempo colui che alla vigilia si presentava come il naturale favorito per la conquista del trofeo. Il cammino di Jannik Sinner sulla terra rossa di Parigi si è interrotto in modo tanto brusco quanto inatteso durante la sfida di secondo turno contro l’argentino Cerundolo.

L’altoatesino, attuale leader del movimento tennistico mondiale con ben 131 punti all’attivo nella classifica stagionale, si trovava in una situazione di assoluto dominio, forte di un vantaggio di 2 set a 0 e avanti 5 a 1 nel terzo parziale. Improvvisamente, il motore del campione azzurro si è spento, dando il via a un crollo verticale che ha permesso all’avversario di imporsi al quinto set con il punteggio finale di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1.

Sinner
Malore Sinner, c’è apprensione: “Deve indagare assolutamente” – sportitalia.it (foto: profilo X Sinner)

Nonostante il forte contraccolpo psicologico per la perdita del proprio punto di riferimento, il movimento italiano sta vivendo una spedizione parigina a dir poco strabiliante. La bandiera tricolore sventola ancora altissima grazie alle eccezionali prestazioni di Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, tutti incredibilmente ancora in corsa nella seconda settimana dello slam.

Il sorteggio garantisce una certezza matematica all’Italia, dato che gli incroci del tabellone assicurano la presenza di almeno un tennista azzurro nelle semifinali del torneo. A questo straordinario terzetto di atleti spetta l’arduo compito di prolungare il sogno e non far rimpiangere l’asso di Sesto Pusteria, anche se lo stato di salute di quest’ultimo continua a catalizzare le maggiori attenzioni, destando più di una preoccupazione tra gli addetti ai lavori per le modalità in cui si è materializzato il suo improvviso passaggio a vuoto.

Dramma Sinner, non era solo il caldo: “Ha avuto uno scompenso”

Le cause del cedimento strutturale del fuoriclasse azzurro restano avvolte nel mistero, aprendo un serrato dibattito medico e tecnico nel dietro le quinte del circuito internazionale. Sull’argomento è intervenuto uno dei coach più esperti e stimati del panorama nazionale, Gipo Arbino, storico mentore di Lorenzo Sonego e profondo conoscitore delle dinamiche atletiche del tennis moderno.

Il tecnico piemontese ha voluto analizzare lucidamente l’accaduto, escludendo in modo categorico che la controprestazione possa essere attribuita esclusivamente alle severe condizioni climatiche della capitale francese, dove la colonnina di mercurio ha toccato la soglia dei 31 gradi. L’allenatore ha rivelato che i segnali di malessere erano evidenti già dalle prime ore della giornata, ben prima che il match entrasse nella sua fase nevralgica.

Jannik Sinner
Dramma Sinner, non era solo il caldo: “Ha avuto uno scompenso” – sportitalia.it (foto: Youtube Sinner Channel)

Una cosa incredibile. Non è il caldo, questo è poco ma sicuro. Già al mattino non stava benissimo – ha sentenziato il tecnico analizzando la dinamica del ritiro agonistico dell’altoatesino. Secondo la sua attenta lettura, il blackout totale che ha colpito il numero uno italiano non è legato a problemi muscolari localizzati, bensì a una problematica di natura organica ben più complessa, che necessita di riscontri clinici immediati e rigorosi.

La ragione del malessere di Sinner, secondo Gipo, è un’altra: “Probabilmente ha avuto uno scompenso legato a qualcosa di generale, che gli ha provocato anche il vomito. Improvvisamente gli sono mancate completamente le forze. Non c’è stato neppure un accenno di crampi. All’inizio è stato proprio male. Infatti lui sta facendo giustamente tutta una serie di esami approfonditi, perché è una cosa che va indagata assolutamente”

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