Lo abbiamo seguito per tutto l’anno in Saudi Pro League su Sportitalia, ora Julián Quiñones si fa notare anche ai Mondiali dove ha sbloccato la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica.
E’ di Julián Quiñones la prima rete della Coppa del Mondo 2026. L’attaccante nato in Colombia ma naturalizzato Messicano dopo aver rubato le attenzioni a Mateo Retegui all’Al-Qadsiah ha fatto lo stesso anche in Nazionale dove è titolare in coppia con Raul Jimenez a danno del milanista Santiago Gimenez. Nell’ultima stagione, Quiñones è stato capocannoniere in Saudi Pro League con 33 gol, di cui 3 nel 1-5 all’ultima giornata contro l’Al Ittihad. Alle sue spalle Ivan Toney a 32, leader per quasi tutto l’anno e Cristiano Ronaldo che ha chiuso a “solo” 28 gol.

Julián Quiñones, stappa il Mondiale: ecco chi è
E’ di Julián Quiñones la prima rete al Mondiale 2026. L’attaccante del Messico ha sbloccato la gara contro il Sudafrica trovando la rete dell’1-0. Un gol importantissimo per la sua nazionale e per lui. Una stagione con numeri incredibili quella di Quiñones, che continua nel modo migliore possibile. 33 gol in 31 partite in Saudi Pro League, 3 nell’ultima giornata contro l’Al Ittihad. 33 gol che gli hanno permesso di vincere la classifica cannonieri davanti a Toney, 32 e Cristiano Ronaldo, 28. Non solo Quiñones ha segnato altre 4 reti anche in Kings Cup, competizione poi vinta dall’Al Hilal di Simone Inzaghi, in sole 3 gare. Numeri da top-player assoluti quelli dell’attaccante nato in Colombia ma naturalizzato Messicano.
Nato a Magüí, Julián Quiñones, il 24 marzo 1997 sta vivendo ora il suo momento magico. 4 gol in 13 presenze con la Colombia U20, poi mai convocato con la nazionale maggiore. Quiñones è diventato dal 2023 il 21^ naturalizzato con il Messico ad esordire. Da allora solo 2 gol. Contro Panama in semifinale della CONCACF Nations League Finals il 22/03/2024 e contro il Brasile in amichevole. Oggi il primo gol in un Mondiale, il terzo totale, nella gara contro il Sudafrica che ha aperto la competizione. L’ultima stagione con l’Al-Qadsiah lo ha visto dominare in Saudi League al fianco di Mateo Retegui. Il suo club si è qualificato alla prossima Champions League Elite, con 77 punti chiudendo al 4^ posto a -9 dall’Al Nassr capolista. Ora Quiñones vuole fare ancora meglio, provando a sognare con il suo Messico in questo Mondiale casalingo.