Juventus, Carnevali: “La panchina scotta sempre. Spalletti sa cosa deve fare”

Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus ha parlato prima della gara di Europa League contro il Rennes. 

Primi in classifica in Europa League e in campionato siete a 8 punti dalla prima come si spiega questa differenza: “Io credo che la cosa importante sia dare continuità abbiamo alternato partite buone a prestazioni meno buone. Bisogna ritrovare la continuità ritrovando la concentrazione“.

Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus
Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus

 

Juventus, ancora Carnevali

Così ancora Carnevali sul profetto: “Dobbiamo cercare di ricostruire. Ci sono stati errori sportivi ed economici, quest’estate c’era settlement agreement che ci ha bloccati. Dobbiamo cercare di ricostruire quindi non possiamo sempre fare cambia. Sono qui da 4 mesi, cerco di portare idee. Non è giusto cambiare ogni volta che c’è difficoltà. La maglia della Juve pesa. Cerchiamo di supportare i giocatori, abbiamo un pubblico straordinario e vogliamo dare gioie. Ma ci vuole tempo. 

Mister sempre il solito, sa che deve lavorare. La maglia pesa e panchina scotta, ma è perché sei in grande club. In altre società non capita, qui si parla sempre di cambiamenti. Questo non ci tocca, mister sa cosa deve fare e criticità. Sta lavorando, ma la continuità è la cosa più importante. Non è solo sul piano sportivo, ma anche economico. Il fair play finanziario problema grosso, non ci nascondiamo. Spalletti sa bene cosa deve fare. Bremer lo abbiamo ripreso, sono parole che non vanno bene, lui ha parlato con la squadra e la cosa si è chiarita“.

Sulla situazione di Spalletti: “Non è bello augurare a qualcuno di essere esonerato, state attenti o trovate pane per i vostri dentini”.

Sulla formazione

Guardando i nomi dei giocatori, sembra di vedere una difesa a tre. Può diventare un sistema di riferimento anche per le prossime partite oppure dipende dalle assenze e dai giocatori che mancano: “Questo lo dirà sempre il campo. Il campo racconta sempre la verità sui comportamenti e sulle indicazioni che ti fornisce. È chiaro che dobbiamo stare attenti alle caratteristiche e alle qualità dei giocatori. Dobbiamo metterli in campo cercando di valorizzare le loro qualità e le loro caratteristiche. Nessuno è così folle da mettere Zhegrova terzino destro, per cui cerchiamo di posizionarli in modo che il sistema di gioco sia compatibile con le qualità dei calciatori che abbiamo in campo“.

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